Avellino – Edilizia: maxi operazione, segnalate 106 persone

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Avellino – La direzione provinciale del lavoro di Avellino insieme al Comando Carabinieri tutela del lavoro di Roma a conclusione di un’intensa attività ispettiva nell’ambito del settore delle costruzioni per contrastare il fenomeno dilagante del lavoro nero e l’inosservanza delle norme relative alla prevenzioni infortuni in edilizia ha deferito alla competente autorità giudiziaria 106 persone tra titolari d’aziende, preposti e figure professionali e responsabili del procedimento per quanto riguarda gli appalti pubblici.
L’attività ispettiva ha riguardato il rispetto delle norme che disciplinano gli obblighi contrattuali e contributivi; le procedure di assunzione del personale dipendente; l’emersione del lavoro irregolare; l’applicazione della legge Bersani.
Gli accessi ispettivi hanno interessato costruzioni di fabbricati per abitazioni civili, opere stradali e opere pubbliche, per un totale di 148 cantieri all’interno dei quali sono state ispezionate 185 aziende di cui 140 irregolari. Sono stati identificati 461 lavoratori di cui 286 irregolari.
Durante il servizio sono stati operati 7 sequestri di cantiere per gravi inosservanze alle norme per la prevenzione infortuni, peraltro tutti convalidati dall’autorità giudiziaria competente.
L’esame della documentazione di lavoro ha determinato 248 violazioni amministrative tra cui 48 maxisanzioni, 130 sanzioni attinenti il tesserino di riconoscimento; 22 registri di cantiere; 48 comunicazioni di assunzione preventiva.
L’esame della documentazione ha determinato 104 illeciti penali: 22 elevati a tecnici e professionisti; 21 per quanto riguarda la sorveglianza sanitaria, la formazione e informazione.
Inoltre sono state deferite alla competente autorità giudiziaria 18 persone (6 per violazioni alla legge antimafia per subappalti non autorizzati; 2 per falso in atto pubblico; 5 per evasione contributiva; 5 per omesso versamento delle ritenute previdenziali a carico dei lavoratori).
Sono stati inoltre applicati 17 provvedimenti di sospensione dei lavori, sono state attivate le procedure di recupero per contributi Inps pari a 568030,00 euro e premi Inail pari ad 234.448,00 euro.
Tutte le inadempienze accertate nei lavori pubblici sono state comunicate alle stazioni appaltanti per gli eventuali provvedimenti previsti dal capitolato d’appalto, mentre per quelle accertate nei lavori privati sono state comunicate agli enti competenti per la revoca degli atti autorizzatori urbanistici.

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