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Da venerdì, dunque, l’impianto riprenderebbe la regolare lavorazione dei rifiuti e contemporaneamente la raccolta del pattume nelle strade. Il Cdr è in grado di lavorare circa 650 tonnellate al giorno. E il dato non lascia ben sperare: solo ad Avellino, infatti, sono presenti 1800 tonnellate circa ed un quantitativo simile è presente negli altri comuni serviti. Resteranno in stato di congelamento i 12 comuni che si sono attrezzati con siti di stoccaggio: Monteforte Irpino, Manocalzati, Aiello del Sabato, Serino, Contrada, Forino, San Michele di Serino, Montoro Superiore, Sorbo Serpico, Capriglia Irpina, Santa Lucia di Serino e Pratola Serra.
Il presidente dell’Asa Angelo Romano è in attesa di una nuova ordinanza commissariale che consentirà all’azienda di utilizzare i 100 uomini ed i 60 mezzi in dotazione della società.
L’azienda avrebbe previsto, dopo averlo comunicato alle organizzazioni sindacali, tre turni continui di 6-8 ore. In tal modo la città potrebbe essere ripulita al massimo entro tre giorni.
La ripresa della raccolta naturalmente partirà da ospedali, carceri, caserme e dai siti nei pressi delle scuole, per poi passare ai punti dove l’accumulo dei rifiuti è maggiore e dove si verificano condizioni di grave rischio sanitario, in particolare presso uffici pubblici e luoghi di maggior frequenza.