AVELLINO-ARIANO- “Il Pd si decida, questo atteggiamento apparentemente remissiva non è buono. Né possono pensare che loro decidano tra consiglieri regionali e gli altri stiano in silenzio”. Clemente Mastella, leader di Noi di Centro, oggi da Avellino e ieri da Ariano Irpino, negli incontri a sostegno di Nello Pizza e Carmine Grasso, ha lanciato un messaggio chiaro in primis a Maurizio Petracca e Vincenzo Alaia, sia sulle comunali che sulla Provincia e sulla scelta del candidato presidente, tra l’altro meravigliandosi positivamente anche dell’asse insolito almeno fino ad ora con il Movimento Cinque Stelle sia sul Tricolle che nei rapporti per definire la scelta a Palazzo Caracciolo. Il leader di Noi di Centro, insieme all’assessore regionale Maria Carmela Serluca nella tappa arianese e insieme al segretario regionale Pasquale Giuditta e ai candidati questa mattina al Circolo della Stampa non ha usato certo metafore o mezzi termini per stigmatizzare le non scelte del Partito Democratico: “È una cosa buona che ad Avellino si sia raggiunta un’unità di intenti nel campo largo. Uno schema che ormai in Campania è un po’ in decadenza ovunque. A Benevento il Pd è in pieno contrasto nei miei confronti, ad Ariano Irpino addirittura ci sono due candidati Pd in campo, a Salerno la coalizione non si è fatta. Insomma, in tutta la regione non viene fuori l’idea di una forma di connessione sul piano politico, ed è una cosa assolutamente negativa. La responsabilità maggiore di tutto questo è del Partito democratico che in quanto partito maggioritario avrebbe il dovere di guidare i processi anche facendo qualche sacrificio. Non pensando ai candidati regionali che approfittano di questo stato di cose per puntare sulle proprie preferenze, dimenticando peraltro che si rivoterà per la Regione tra cinque anni. Così diventa un disastro, non è pensabile che oggi si vada in conflitto rispetto alle amministrative e poi tra un anno alle politiche ci si presenta uniti. Assolutamente non può essere così, spero ci sia da parte dei gruppi dirigenti una nuova determinazione a trovare un’intesa vera”. E poi l’affondo: “c’è una forma di ingenerosità famelica che non ci piace assolutamente,.Alla Provincia, il segretario provinciale del Pd dica qual è il candidato che sostiene il partito, dopodichè noi ci sediamo ma non supinamente. C’è una forma di ignavia, un ponziopilatismo incredibile. Il segretario provinciale di un partito deve decidere rispetto a quelli che sono i propri riferimenti sul piano nazionale. E proprio a livello istituzionale mi sembra, sentendo il vicepresidente del M5s, Michele Gubitosa, ed altri esponenti del Pd sono per riproporre il presidente uscente. Se la linea è di ripuntare su Buonopane noi siamo disponibili a dare una mano. Ma non siamo fessi, non è che poi tutti spartiscono e noi restiamo fuori da ogni cosa. Vogliamo essere compartecipi anche sul piano della gestione perché rappresentiamo una forza politica in crescita. Tra Benevento e Avellino siamo una realtà importante. In Irpinia oggi abbiamo un consigliere provinciale, eleggeremo certamente nostri candidati al consiglio comunale di Avellino, ad Ariano irpino saremo determinanti per la vittoria così come lo siamo stati per la scelta del candidato sindaco. Mai avrei immaginato di trovarmi più vicino al Movimento Cinque Stelle che al Pd, ieri ad Ariano Irpino ho apprezzato la serieta’ del segratario cittadino e dell’ex parlamentare Maraia. Lo dico per la mia tradizione politica”.
Avellino e Ariano, Mastella avvisa il Pd: non subiremo le scelte tra consiglieri regionali
