Avellino – A seguito della convocazione dei Sindacati Inquilini di Cgil-Cisl-Uil si è tenuta ieri sera, presso i locali della V^ Circoscrizione, un’affollata assemblea di inquilini degli alloggi comunali di Avellino, in particolare assegnatari dei Rione Aversa e Via Francesco Tedesco per affrontare tutte le problematiche legate alla programmazione degli interventi di ristrutturazione o sostituzione edilizia negli indicati plessi di edilizia residenziale pubblica. Le Organizzazioni sindacali hanno fortemente criticato la continua latitanza del Comune di Avellino che non ha inteso accogliere le continue richieste di confronto per la definitiva costituzione del “tavolo permanente” per le problematiche della “casa” e dell’abitare nella città capoluogo. “Il Comune di Avellino –si legge nella nota a firma dei segretari Fiorentino Lieto, Pasquale Troise e Franco De Feo – dovrebbe svolgere una forte azione di programmazione nel campo dell’edilizia residenziale pubblica, in coerenza con quanto stabilito dal Piano Urbanistico Comunale, per determinare progettualità finalizzate alla manutenzione straordinaria di lotti dove è compatibile un intervento tecnico con le condizioni strutturali dei fabbricati. Fino a oggi a detta dei sindacati questa programmazione è mancata e si conferma sempre di più l’indisponibilità al confronto ed al dialogo con le forze sindacali che sono rappresentative di interessi sociali di grande rilevanza, sia di coloro che sono già assegnatari e di tanti altri cittadini che aspirano ad un alloggio pubblico. “L’assemblea – continua – ha anche verificato l’assenza di iniziative amministrative in materia di controllo dell’effettiva utilizzazione degli alloggi popolari Iacp e comunali e il disinteresse rispetto al fenomeno dell’abusivismo sfrenato, in violazione di ogni regola di garanzia per i nuclei familiari regolarmente in attesa, avendone fatto richiesta con bando pubblico, di un alloggio per la propria famiglia. Gli assegnatari di alloggi comunali di Rione Aversa e Via F.sco Tedesco attendono segnali positivi da parte del Sindaco e degli Assessori competenti, obiettivi da orientare alla ricerca di finanziamenti regionali, nazionali o comunitari capaci di supportare un piano di sostituzione edilizia di fabbricati ormai fatiscenti, prevedendone la demolizione e la ricostruzione. Bisogna farsi carico di progettare interventi per partecipare ai bandi regionali, in corso di attuazione, per dare risposte utili a risollevare le sorti di Rioni popolari assolutamente degradati, è il caso di Rione Aversa e Via F.sco Tedesco che per il loro posizionamento sul territorio dovrebbero rappresentare un eccezionale biglietto da visita, sul lato Ovest ed Est della Città capoluogo. A tal proposito sarebbe utile conoscere che fine hanno fatto i 10 milioni di Euro stanziati dal Decreto Di Pietro ed assegnati al Comune di Avellino per la manutenzione straordinaria degli alloggi comunali ed i buoni propositi per risolvere il problema della inagibilità di due fabbricati a Via F.sco Tedesco. Gli inquilini presenti in assemblea hanno accolto la proposta di CGIL-CASA, SICET e UNIAT di programmare una MANIFESTAZIONE PUBBLICA, presso la sede municipale di Avellino, per rivendicare partecipazione alle scelte e concertazione su tutte le problematiche che interessano l’edilizia residenziale pubblica. A tal proposito avanzeranno ulteriore formale richiesta di incontro al Sindaco di Avellino per l’avvio di un confronto costruttivo e per decidere finalmente di dare formale attuazione al “tavolo permanente”, coinvolgendo nella discussione anche le Organizzazioni sindacali del settore delle costruzioni. Nonostante il disinteresse degli ultimi mesi, le OO.SS. e gli assegnatari ripongono fiducia in una ritrovata sensibilità del Sindaco e della Giunta, con la conseguente riscoperta della collaborazione e della concertazione, quale unico strumento democratico di partecipazione dei cittadini e dei propri rappresentanti.