Avellino – Debutta in città lo spettacolo “Viva Garibbardi!”

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Avellino – Giovedì 25 febbraio 2010 debutta in città lo spettacolo teatrale “Viva Garibbardi!”, scritto e diretto da Mirko Di Martino. Dopo l’anteprima di sabato scorso al Convitto Nazionale, lo spettacolo verrà presentato alle scuole medie e superiori della città presso il Centro sociale “Samantha Della Porta” alle ore 11:00. Prodotto dal Teatro dell’Osso in occasione del 150° anniversario della spedizione dei Mille (5 maggio 1860), “Viva Garibbardi!” è uno spettacolo che unisce divertimento e didattica in una formula originale, ma è anche l’occasione per celebrare un evento che ha avuto un’importanza fondamentale nel processo di unificazione dell’Italia.
Orazio Cerino e Emilio Polcaro interpretano i due protagonisti/narratori che, seguendo le memorie degli scrittori garibaldini Giuseppe Cesare Abba e Giuseppe Bandi, raccontano la spedizione dei Mille ripercorrendone le tappe principali, dalla partenza dallo scoglio di Quarto fino alla vittoria di Calatafimi, la prima vittoria, quella più importante di tutte, quella dove un gruppo di mille giovani male armati riuscì a sconfiggere un esercito tre volte superiore di numero. “Non si tratta di uno spettacolo didascalico e polveroso – ha dichiarato Di Martino – Il protagonista della storia non è il solito Garibaldi, non è la solita storia ad essere raccontata. Protagonisti sono invece i mille garibaldini, giovani di vent’anni dei quali oggi non si ricorda più nulla, ragazzi che abbandonavano le loro famiglie e i loro amici per seguire Garibaldi in un’impresa di cui non sapevano niente, in una terra lontanissima, a combattere un nemico cinquanta volte più numeroso. E’ a loro che è dedicato lo spettacolo”. ‘Viva Garibbardi!’ mescola divertimento e didattica, aneddoti e storia, gioco e dramma, in un impasto ricco di vivacità e fantasia ma sempre accuratamente documentato. Perché i Mille non avevano armi decenti? E davvero Garibaldi aveva una passione sfrenata per sigari e caffè? E che c’entra “La bella Gigogin” con l’inno dei garibaldini? E cos’aveva Bixio da urlare sempre? Sono solo alcune delle domande che troveranno risposta nello spettacolo. Anche i dialoghi dei personaggi rispecchiano la varietà delle storie dei Mille portando in scena battute in toscano, siciliano, genovese, milanese, napoletano.
“Credo – conclude Di Martino – che sia uno spettacolo molto attuale perché affronta argomenti come le differenze geografiche, culturali, sociali in Italia, e racconta di come queste differenze, 150 anni fa, venissero viste come gradini di un’unica scala verso l’Unità, non come trincee da scavare sempre più a fondo. Viva Garibbardi!, in fondo, racconta di un’occasione sprecata, l’ultima volta che siciliani e piemontesi si sono sentiti ugualmente italiani”.
Lo spettacolo andrà in scena il giorno successivo, venerdì 26 febbraio, al Cinema Nuovo di Lioni.

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