
“Nell’incontro di giovedì scorso a Napoli non c’è stata alcuna nomina come si evidenzia anche dal resoconto della manifestazione. Il cammino della Costituente guarda al futuro e definisce un percorso tutto da costruire”. Così la nota della Segreteria Provinciale dell’Udc in risposta ai Popolari – Margherita. “Al momento a questo progetto partecipano diverse forze in completa autonomia, la principale delle quali è l’Udc – spiega il comunicato – In attesa che il processo si compia, rivendichiamo la nostra autonomia e ribadiamo che una Costituente squilibrata e priva di una adeguata rappresentanza dell’Udc non avrà alcun futuro nella nostra Regione. L’Unione di Centro non è proprietà di nessuno se non del popolo moderato che le darà vita. Qualsiasi accelerazione in senso contrario sarebbe un clamoroso errore, lo stesso che noi imputiamo a Pdl e Pd. Nessun partito si costruisce con mosse estemporanee e nomenclature calate dall’alto – avverte la nota – occorrono lavoro e confronto a tutti i livelli. Nel frattempo l’Udc irpino, come già concordato con Cesa e Casini, e annunciato qui dal suo segretario nazionale, alle prossime amministrative presenterà proprie liste in tutta la provincia di Avellino alle quali stiamo già lavorando. Venerdi riuniremo tutti i quadri del partito per discutere proprio di questo. A tal fine si precisa anche che la segreteria provinciale Udc, su delega di quella nazionale, è l’unica ad avere la titolarità del simbolo per le prossime elezioni. Di questo possono stare tranquilli i nostri candidati. I segnali di nervosismo degli amici Popolari, tuttavia – chiosa la nota – sono davvero preoccupanti e rischiano di compromettere prematuramente le possibilità della Costituente“.