
Avellino – L’assessore provinciale all’agricoltura, Raffaele Coppola, sollecita gli organi competenti ad incrementare i controlli per accertare se tutti coloro che raccolgono funghi e tartufi, siano provvisti del tesserino abilitato alla raccolta. “Si tratta – afferma Coppola – di interventi indispensabili per salvaguardare il territorio, conservare le zone forestali e rispondere alle giuste lamentele di persone munite di tesserino che segnalano la presenza di tantissimi abusivi”. La provincia di Avellino è quella che ha ricevuto il maggior numero di richieste per il rilascio delle certificazioni. Ottocento le persone che hanno superato l’esame ottenendo il tesserino che deve essere rinnovato ogni anno. Trecentocinquanta i cercatori di tartufi abilitati. “La Provincia – spiega Coppola – intende avviare una campagna di valorizzazione delle risorse del territorio, creando un percorso di itinerari che coniughino sapori, ambiente e tradizione, a cominciare da quella del tartufo. In Irpinia la figura del cavatore si sta diffondendo notevolmente. La tradizione della ricerca del tartufo è cominciata a Bagnoli, dove molte famiglie hanno fatto di questo pregiatissimo prodotto una fonte di reddito. Ma che oggi va scemando per la forte concorrenza e per il mancato rispetto dei regolamenti che ne disciplinano la raccolta”.