Avellino – Controlli dei carabinieri nelle strade della movida

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Anche in questo fine settimana, i carabinieri della Compagnia di Avellino hanno impiegato uomini e mezzi per assicurare il regolare e corretto svolgimento della movida notturna di tutto l’hinterland avellinese e in particolar modo in quella parte della città che nei fine settimana, si concentrano centinaia di adolescenti. A differenza dei servizi organizzati nei passati fine settimana, nel sabato sera appena trascorso i carabinieri hanno voluto aumentare i controlli e, senza trascurare il controllo del territorio e della circolazione stradale, hanno pure chiesto l’ausilio delle unità cinofile di Salerno e degli ispettori sanitari dell’ASL di Avellino al fine di compiere delle mirate ispezioni amministrativo-sanitarie ai locali più in voga della movida avellinese. L’intero dispositivo si è concentrato questa volta nell’area compresa tra viale Italia, via De Concilii, via Cristoforo Colombo e corso Vittorio Emanuele. Da lì, l’intero dispositivo dei carabinieri composto da 15 militari, di cui alcuni anche in borghese, ha effettuato posti di controllo. I risultati di quest’ultimo weekend, comunque, non si sono discostati troppo da quelli dei passati fine settimana: svariate le infrazioni al codice della strada, per i motivi più diversi e due ciclomotori sottoposti a fermo amministrativo per guida senza casco. Tre sono invece state le persone deferite penalmente all’autorità giudiziaria avellinese: due per guida senza patente (perché ai due conducenti era già stata precedentemente revocata la patente di guida dalla Prefettura di Avellino per altri importanti infrazioni al codice della strada) e una perché conduceva il proprio veicolo in stato di ebbrezza alcolica, avendo un tasso alcolemico pari a 0,8 g/l contro i 0,5 massimi consentiti. Per ciò che concerne invece i controlli agli esercizi commerciali, i carabinieri della Compagnia di Avellino e gli ispettori sanitari dell’ASL hanno controllato ben 7 esercizi commerciali, tra bar e pizzerie, lungo le già citate vie della movida avellinese. Le contestazioni sono state comunque poche. Solo in alcuni casi si è potuto riscontrare la presenza di camerieri sprovvisti del libretto sanitario e in un unico caso, un bar del Corso, gli ispettori sanitari hanno imposto alcune prescrizioni, a cui adeguarsi entro 10 giorni, per delle carenze strutturali e difformità rispetto ai regolamenti sanitari vigenti.

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