Avellino – Approvato il bilancio non senza polemiche. L’opposizione come preannunciato ha detto no allo strumento contabile. La seduta chilometrica ha visto l’intervento di Nicola Poppa consigliere della Margherita che ha richiamato in aula la presenza dell’esecutivo ‘monco’. Cinque minuti di sospensiva e poi via alla discussione che inizia con Antonio Gengaro capogruppo di Libera Città. “Non voteremo il bilancio perché non condividiamo il Piano triennale delle Opere Pubbliche. L’amministrazione ha una scarsissima capacità di spesa”. Sulla stessa lunghezza d’onda Alleanza Nazionale con Giovanni D’Ercole e Udc di Gennaro Romei. All’unanimità invece la maggioranza che ha visto delle assenze, però giustificate come quelle di Pino Freda e non solo. “Il documento di previsione 2006 – ha dichiarato Pino De Lorenzo capogruppo Udeur – non è certo esaltante ma è il migliore che in questo momento di difficoltà si potesse redigere. Praticamente la caratterizzazione è rappresentata dai tagli della spesa corrente in tutti i settori, non c’è alcuna riduzione di imposta. Non vengono destinati maggiori fondi per i servizi sociali. La novità sostanziale arriva dall’entrata in vigore del piano parcheggi con l’installazione di parcometri che si sta rivelando un vero e proprio toccasana per le casse comunali”. E sulle entrate dei parcometri contano anche la Margherita con il suo capogruppo Enza Ambrosone, lo Sdi e i Ds con Sergio Barbaro che ha aggiunto: “Lo votiamo perché pensiamo che sia l’unico possibile considerati i tagli fatti dal Governo. Siamo in attesa di verificare le entrate dei parcometri e non solo in modo che possano tradursi in una ricaduta positiva per la città”.