
(red.pol) Comune: un’attesa trepidante per chi, sindaco in primis, ha cercato di limare le righe di inchiostro presentate due giorni fa alla squadra affinché tutto rientrasse. Ieri la Quercia che si è ritrovata con il suo segretario, Gerardo Adiglietti, il capogruppo Sergio Barbaro, i consiglieri Todisco, Negrone e Spica, il presidente del Consiglio Giuseppe Vetrano, gli assessori Giova, Perrotta e Capone, affinché si desse il responso su un documento che non è piaciuto. Un documento che doveva essere meno generale e centrare le tematiche poste all’attenzione dei partiti dell’Ulivo cittadino. In particolare della Quercia che ha dato il via al percorso di chiarimento denunciando la questione morale. A via Serafino Soldi confronto fino a sera inoltrata. Nella sede della Quercia si discute. Al di là delle posizioni dell’uno e dell’altro, l’orientamento è unanime: il documento non soddisfa. La situazione è troppo delicata per esaurire la questione in poche ore. Si discute fino a tarda sera, il centrosinistra resta col fiato sospeso in attesa del responso ufficiale che troverà la sua verità, con ogni probabilità, nelle prossime 24 – 48 ore. Questa mattina alle ore 9.30 l’ennesimo conclave e poi si vedrà. La Quercia valuterà gli aggiustamenti in corso d’opera chiesti al primo inquilino di Piazza del Popolo per poi individuare il percorso da seguire.