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Avellino – Comune: capigruppo a lavoro per chiudere la crisi

Avellino – Una maratona di Consiglio comunale, prevista per i prossimi 5, 6 e 7 maggio e una fitta serie di appuntamenti aspettano il primo cittadino Giuseppe Galasso e la sua squadra. Si parte con la riunione del parlamentino cittadino. All’ordine del giorno: l’approvazione del regolamento di disciplina delle affissioni, il regolamento per il controllo delle caldaie, l’avallo della riduzione dell’Irpef al 5.5. Dal punto di vista propriamente politico, invece, Galasso&co dovranno giungere ad un accordo per ‘colmare’ il buco in Giunta lasciato vuoto dall’ex assessore alla Cultura Minichiello. Nella riunione dei capigruppo di questa mattina si sono discussi questi ed altri punti. Presenti all’incontro: Guido D’Avanzo, neoeletto alla guida del Pd, Pino De Lorenzo (Udeur), Antonio Gengaro (Libera Città), Giovanni D’Ercole (An), Nicola Battista (Forza Italia), Gennaro Romei (eletto oggi a capo dell’Udc in Consiglio, ndr) e naturalmente il sindaco Galasso. “E’ stato un confronto piuttosto sereno – ha spiegato l’udeurrino De Lorenzo – dove si è ampiamente dibattuto delle questioni di immediata approvazione. Dal punto di vista amministrativo, dopo mesi, si riunirà la Commissione Statuto (13 maggio, ndr), ma la vera gatta da pelare resta la nomina del nuovo assessore alla Cultura, carica che al momento resta nelle mani di Galasso”. E sui papabili all’incarico, De Lorenzo glissa: “Non si è parlato di nomi anche perché resta da assegnare la delega al Bilancio. E se poi vogliamo esser sottili sulle nomine, bisognerà attendere anche l’elezione del rappresentante dei Popolari di De Mita. Insomma, bisogna aspettare la seduta consiliare per fare quadrato e poter chiudere, almeno è quello che speriamo, la crisi amministrativa che ha ulteriormente sconvolto l’amministrazione Galasso dopo la sconfitta alle Politiche”. (mar.ma)

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