Avellino – Comitato anti-tunnel: “Che la Pasqua porti… consiglio”

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Avellino – Prosegue senza pause la battaglia del Comitato anti-tunnel. In occasione delle festività pasquali, e del contestuale break delle attività istituzionali, l’associazione autocostituita, augurando una serena Pasqua, inoltra, attraverso una nota, l’invito a riflettere in merito alla realizzazione dell’opera. “Il nostro appello – recita l’informativa a cura del coordinatore, Renato D’Argenio – è che si approfitti di questa parentesi per riflettere con estrema attenzione sul danno irreparabile che si vuole, con ostinazione, portare alla città. L’auspicio è che nell’uovo di Pasqua si trovi una soluzione che dia maggior decoro, magari valutata anche attraverso un maggiore dialogo”. La nota, riferita agli amministratori di Palazzo di Città ed in particolare al sindaco Giuseppe Galasso e all’assessore Maurizio Petracca, evidenzia in questo senso come: “Da una statistica si rivela che la regione Campania, nell’arco temporale 2000/2006, primeggia negativamente in tutto il Meridione riguardo all’utilizzo dei fondi pubblici. Speriamo che già da martedì 10 aprile, in occasione del Consiglio comunale, il primo cittadino dia alla collettività l’occasione di ricredersi, rinunciando all’opera. Ci aspettiamo un segnale che dimostri come la città non sia gestita giusto per tirare a campare, umiliandola con l’apertura dell’ennesimo cantiere che non avrà mai fine”. Il comitato, inoltre, nel ruolo di portavoce dei 185 esercizi commerciali coinvolti dai lavori, esprime il proprio disappunto sulle parole rilasciate dal segretario della Filca Cisl, Mario Melchionna. “E’ sbagliato pensare al tunnel come alla soluzione della crisi lavorativa, illudendosi che la ditta che eseguirà il progetto assuma manodopera avellinese. Piuttosto bisognerebbe pensare al rischio che gli esercizi commerciali coinvolti, quasi tutte attività di onesti commercianti con dipendenti a pieno regime, e non con lavoratori in nero, si trovino costrette a dover ricorrere al licenziamento della forza lavoro”.

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