Si è tenuta ieri presso la sede della CGIL di Avellino un assemblea con i 21 lavoratori CO.CO.CO del Comune di Avellino e con le rappresentanze sindacali di CGIL, Cgil-Nidil, CISL, Cisl-Fps e Felsa, UIL e Uil – Tem.p@. “I lavoratori – scrivono i sindacati in una nota – che attendono una convocazione da ottobre 2012 hanno rappresentato tutta la loro indignazione rispetto ad una assenza del Commissario Prefettizio che sulla loro vicenda latita. I contratti dei 21 lavoratori in scadenza riscalda fortemente gli animi dei lavoratori che chiedono risposte immediate senza ulteriori assenze, visto che la loro vicenda è fatta di lavoro precario da ben 10 anni. Dare seguito ad una delibera peraltro già approvata non è un ostacolo insormontabile. Anzi ordinaria amministrazione! A tal proposito i lavoratori assieme alle rappresentanze sindacali hanno deciso di essere presenti con un sit-in presso il Comune di Avellino il giorno 21 marzo in occasione della convocazione dei Segretari Generali di CGIL CISL UIL e UGL sul tema delle politiche abitative. Chiederanno di essere ricevuti per avere tempi certi di risposta sulle mensilità arretrate, ben 13, e sulle soluzioni da adottare in futuro in merito alle scadenze contrattuali. Il sit-in se non avrà risposte si sposterà, nella stessa giornata, da Sua Eccellenza il Prefetto di Avellino per comporre la questione. Le Organizzazioni Sindacali di CGIL, Cgil-Nidil, CISL, Cisl-Fps e Felsa, Uil e Uil – Tem.p@. auspicano che lo stato di inerzia finalmente si concluda e che si dia rispetto e dignità a 21 lavoratori che hanno tutto il diritto di essere considerati tali”.