
‘Avellino Christmas Days’: un programma che abbraccia in senso globale tutto ciò che è legato al Natale. L’espressione artistica dei popoli del mondo trasmessa senza filtri al territorio irpino. Il formale gemellaggio tra la qualità delle manifestazioni ed il loro carattere prettamente artistico. Idee guida, filosofia, progettualità… per un ‘bouquet’, così come definito da Santino Barile, presidente dell’Ept di Avellino, in grado di far conoscere il panorama artistico irpino attraverso i suoi eventi. Tre le manifestazioni programmate: 16 dicembre, Bridgette Campbell & Wind City Gospel Choir; 18 dicembre, Fratelli Mancuso, Armoniosoincanto, Quartetto Menna; 22 dicembre, Libera Vox Ensemble. A presentare la rassegna, oltre al presidente Barile, uno dei direttori artistici, Mario Cesa, l’ingegner Cosentino e Costantino Sardella. “Le attività che proponiamo – a prendere la parola è la voce ‘artistica’ di Cesa – vantano un grande spessore in grado di competere con tutti ed a qualsiasi livello”. Ma Mario Cesa fa, almeno in questa circostanza, solo da braccio a quello che può senza mezzi termini definirsi la mente della manifestazione. Il ‘deus ex machina’ è, a parere di tutti e senza lusinga alcuna, Santino Barile. Se le altre rassegne, infatti, sono state da lui ‘ereditate’ ed arricchite, Chrismas Day gode di uno stampo prettamente bariliano e si colloca a pieno titolo tra le più gradite proposte del territorio. E il Natale spettacolo diventa, nel 2005, Natale solidarietà. Per la prima volta, infatti, il programma natalizio dell’Ept si associa alla forma più pura di solidarietà: Telethon. “Attraverso questa unione – ha spiegato Cosentino – ci proponiamo di diffondere un messaggio: Telethon non è solo spettacolo, Telethon è la Ricerca. Per questo abbiamo voluto la nascita di un Coordinamento provinciale in grado di rispondere alle peculiarità del territorio. Avellino è una provincia generosa ma non basta soltanto dirlo, la cosa più importante è dimostrarlo”. La nostra provincia, infatti, in materia di donazioni, non conferisce un apporto significativo al dato nazionale. “Con un euro a persona potremmo raggiungere la media nazionale ed attestarci a pieno titolo come popolo generoso”. Dalla solidarietà al motore dell’Ept, una presenza fondamentale e silenziosa in grado di muovere i fili di un Ente e farlo veleggiare nonostante qualche perturbazione causata dagli immancabili equilibri di bilancio. Perché, purtroppo, anche la cultura, lo sviluppo e le buone intenzioni rimangono materiale inerme senza il giusto apporto economico. E Costantino Sardella non intende risparmiarsi sul lato finanziario: “Cerchiamo di agire per progetti ed evitare inutili frammentazioni. Le difficoltà di bilancio purtroppo ci sono e fanno a gara con l’alta qualità dei progetti che intendiamo proporre. Ma con un briciolo di razionalizzazione e armati di buona volontà ed idee lungimiranti potremo superare anche questo”. A chiudere la presentazione il presidente Barile che ringrazia la Provincia, il Comune ed i suoi preziosi collaboratori che hanno contribuito ad un lavoro che, attraverso questa rassegna natalizia, mostra la ricerca accurata della simbiosi tra cultura, arte e qualità. “Tutti infatti – spiega – possono organizzare manifestazioni ma davvero pochi sono in grado di aprire una sfida al valore delle stesse”. Dunque due le parole d’ordine di Christmas Day 2005: qualità e solidarietà. Per il resto solo divertimento. (Manuela Di Pietro)