L’Avellino si riscatta e cancella il brutto ricordo della sconfitta all’esordio con l’Arezzo. Al Partenio-Lombardi, i Lupi di mister Nesta dominano l’altra neopromossa, il Vicenza di mister Gallo, travolgendolo con un netto 3-0. Per l’occasione, Nesta mischia le carte schierando un 3-5-2 con la coppia d’attacco Favilli-Russo, fronteggiata da un modulo speculare degli ospiti.
Pronti via e subito brividi: il Vicenza parte aggressivo e sigla un gol, ma viene immediatamente annullato per fuorigioco. L’Avellino però non si lascia intimorire. È il solito Russo a tentare la sveglia con un cross dalla destra che non trova pronto Moruzzi, ma la sbloccatura arriva al 10′. Rimessa laterale dalla sinistra, bellissima giocata di Favilli che protegge palla e, con un tacco magistrale, serve Besaggio: il centrocampista biancoverde si lancia e batte Gagno con un preciso destro. 1-0. Al 16′ arriva il raddoppio, frutto di un’ottima ripartenza. Izzo lancia dalla difesa, Russo e Favilli si trovano a meraviglia: doppio scambio e il numero 10 dei Lupi si ritrova solo davanti a Gagno, che non può nulla sul suo destro. La Curva Sud esplode. Il Vicenza prova a reagire con il sinistro dell’ex Marchizza, ma la conclusione è facile preda di Martinelli. Pochi minuti dopo, il portiere biancoverde è ancora protagonista con una super parata sulla girata di Alessio. Il 24 vicentino si rivela il più pericoloso: al 37′ Besaggio è costretto a fermarlo con un fallo che gli costa l’ammonizione. Giallo anche per Izzo prima dell’intervallo.
La ripresa si apre con tre cambi per gli ospiti (Talarico, Morra e Caferri per Moncini, Carraro e Petrelli), ma la musica non cambia. L’Avellino continua a macinare gioco e cala il tris: Moruzzi si inventa un destro da fuori area che termina all’incrocio dei pali, una rete capolavoro che chiude i giochi. Nesta gestisce il finale inserendo Sounas al posto di Besaggio e dando spazio all’esordio del neoacquisto Walid Cheddira, appena arrivato dal Napoli. Il nuovo numero 9 biancoverde ha subito la chance per bagnare la prima presenza con il primo gol, ma Gagno riesce a deviare in angolo. Nel finale spazio anche a Faticanti. Finisce 3-0: l’Avellino torna al sorriso e regala una serata di festa ai suoi tifosi.

