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IL CASO All’origine di questa nuova “ondata di mal tempo” nell’Amministrazione Galasso, la dichiarazione di Micera di voler correre alle prossime consultazioni elettorali con il neo fondato “Movimento di centro”, tramite una lista civica e prendendo nettamente in questo modo le distanze dall’Udeur. La questione è stata sollevata in seno al consiglio comunale da Pd e Udeur.
LE IPOTESI Due sono le possibilità che adesso si profilano. Le dimissioni o la revoca della delega da parte del sindaco Galasso. Sembrerebbe però più plausibile l’ipotesi che Micera nel corso del prossimo consiglio comunale rassegni le dimissioni.
I NOMI In ogni caso, che si tratterà di revoca o di dimissioni, si fanno già i primi nomi dei papabili sostituti di Micera. Nomi che dovrebbero essere pescati in quota Udeur. Ma anche qui vige la più totale incertezza. I tre esponenti del Campanile nel consesso comunale non sembrano dare garanzie: De Lorenzo starebbe per attraccare alla DCA di Rotondi, mentre Bruno Di Nardo sembra, secondo idiscrezioni, vicino alle posizioni della Costituente di Centro di De Mita. L’ultimo “indiano” rimasto, Vincenzo Sbrescia, non sembra avere grosse chance in questo senso essendo stato eletto nel 2004 tra le fila dell’opposizione. La delega potrebbe dunque essere affidata ad un assessore esterno da concordare con i vertici provinciali dell’Udeur.
LA SOLUZIONE L’unica strada che sarà perseguita dal primo cittadino avellinese sarà quella di cominciare già a soppesare le future intese del Pd e a rinsaldare le alleanze con il Campanile.