
Avellino – “E’ grave l’indifferenza sul caso Bonatti di fronte ai gravi incidenti che si registrano quasi quotidianamente”. E’ la dura accusa di Antonio Apolito, consigliere di Alleanza Nazionale della Sesta Circoscrizione cittadina che, in una nota, denuncia l’assenza della politica amministrativa su vere questioni che riguardano la città capoluogo. “Le infinite segnalazioni di pericolosità e di incuria della Bonatti non sfiorano minimamente gli attuali amministratori . Nonostante le critiche piovano anche dai banchi della maggioranza, quella della sicurezza stradale rimane una questione di scarso interesse in Consiglio Comunale. Potrebbe apparire la solita strigliata, invece no. La strada della vergogna da tempo segnalata dagli organi di stampa, cittadini e consiglieri sia di maggioranza che di minoranza, – non ultimo la presa di posizione del consigliere della Margherita della Seconda Circoscrizione Spinello – e i ripetuti incidenti, rimane abbandonata alla negligenza e al disinteresse”. Secondo Apolito, diverse sono state le segnalazioni prodotte al Parlamentino di Quartiere relative alla messa in sicurezza della Monatti ma, almeno fino ad oggi, non si sarebbe avuta alcuna risposta da parte dell’attuale Giunta Galasso. “Eppure non occorre un tecnico per intuire che la strada – dichiara Apolito – oltre a dare uno scarso contributo alla viabilità esterna alla città capoluogo, presenta un tracciato ad altissimo rischio con curve e pendenze da ottovolante, per non parlare della manutenzione del tutto assente. Per giorni sulla sede stradale giacciono rottami di veicoli, pneumatici, paraurti e chi più ne ha più ne metta… senza che nessuno si prodighi per la rimozione. Inoltre catarifrangenti sono inesistenti, i delimitatori di curva luminosi non si sono mai visti, l’illuminazione è del tutto assente. Per non parlare della segnaletica: quella orizzontale è a macchia di leopardo mentre quella verticale è a dir poco approssimativa. Rattoppi di asfalto vari, un tunnel anomalo e sempre sporco di rifiuti e terriccio lasciato dalle piogge. Il tutto a testimonianza di un sistema di smaltimento delle acque superficiali del tutto inefficiente”. L’esponente di Alleanza Nazionale invita l’Amministrazione ma anche quanti non credano al ‘caso Bonatti’ a recarsi sul posto per constatare personalmente lo stato dei luoghi. Insomma un bel ‘quadretto’ che va avanti da anni… eppure non si pensa che tale arteria, una volta ultimata la Città Ospedaliera, vedrà aumentare la frequenza del transito da parte dei mezzi di soccorso del ‘118’ e di quanti dovranno servirsi di prestazioni mediche. “Ricordando che le capacità di un’Amministrazione – conclude Apolito – si misurano anche da una efficiente rete stradale rivolgo l’ennesimo appello perché la Bonatti sia al centro di una politica mirata alla messa in sicurezza”. (emil.bol.)