Avellino – Il Governo concentrerà tutti i suoi sforzi per il rilancio della caserma “Berardi” di Avellino. La struttura del capoluogo sarà potenziata e avrà un ruolo strategico nel sistema nazionale di difesa. Lo ha assicurato il rappresentante del governo nel corso della riunione della Commissione Difesa, su richiesta dell’onorevole Pasquale Giuditta. “La Berardi – dichiara Giuditta – , a seguito dell’abolizione del servizio di leva obbligatorio, ha visto diminuire sensibilmente il personale in forza, con ricadute negative anche sull’economia del capoluogo. In particolare, con una superficie di 85mila metri quadrati, dopo lo scioglimento del 231° Reggimento, conta oggi, a fronte delle proprie potenzialità, un corpo di circa 400-500 unità e una piccola compagine femminile di 16 soldatesse.”. Proprio per questo motivo, secondo il segretario della quarta Commissione, “è necessario perseguire l’ottimale utilizzo ed il potenziamento della Berardi, tramite coperture operative in tempi brevi, elevata specializzazione del personale, dotazione di mezzi e materiali di nuova generazione per le telecomunicazioni satellitari ed informatiche. Inoltre – continua Giuditta – la caserma avellinese deve essere resa più funzionale, anche in correlazione alle missioni internazionali che vedono impegnato il nostro Governo. Sarebbe quindi opportuna l’assegnazione di battaglioni aggiuntivi”. La proposta dell’onorevole Giuditta riguarda anche l’uso razionale delle strutture. “Quelle sottoutilizzate o non utilizzate, vanno dimesse ed è necessario evitare impieghi non razionali, come ad esempio il nostro battaglione, metà del quale è ad Avellino e l’altra metà è situato a Caserta”. Il Governo, dunque, metterà la questione-Berardi in un posto preminente della sua agenda di lavoro quotidiano. Lo stesso Giuditta solleciterà direttamente il ministro della Difesa Arturo Parisi con una nota scritta ed una relazione dettagliata sull’intera vicenda.