
Avellino – Mattia Trofa non ci sta. Non accetta il ‘compromesso’ e dichiara lo Sdi di Piazza del Popolo all’opposizione. Chiuso un capitolo della lunga storia chiamata ‘verifica’? Forse no. All’indomani della presa di posizione del consigliere Trofa non regna la riflessione ma avanza la controffensiva. “Chi dice che lo Sdi è all’opposizione”. “Chi è Mattia Trofa?”. L’ennesimo episodio di un romanzo a puntate non fa mancare il classico colpo di scena. Forse inatteso. La sorpresa arriva direttamente dal segretario provinciale del partito, o meglio di una delle due mozioni, Giacomo Carpenito. Interrogativi sarcastici, i suoi, che fungono da preambolo al chiarimento e che sanciscono una rottura già consumata ed in via di evoluzione: “Lo Sdi di Piazza del Popolo non è affatto all’opposizione – spiega il capogruppo di Palazzo Caracciolo – Siamo stati abbastanza chiari: Trofa non rappresenta più il partito. Non riconosciamo in lui alcun ruolo e non legittimiamo le sue decisioni”. Una posizione dura che attende l’evolversi del provvedimento avviato dalla Federazione Provinciale a carico del consigliere di Palazzo di Città. Una forma di disconoscimento che, dopo il documento delle trascorse settimane, rimbomba oggi come un tuono sulle sorti dello Sdi del Comune di Avellino. “Il partito nella sua veste ufficiale – conclude Carpenito – è ancora in maggioranza. Ed è rappresentato dal vice sindaco Antonio Spina”.