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Così nella nota: “Malgrado la volontà politica espressa sia dal Sindaco che dalle varie componenti politiche al tavolo con i lavoratori e organizzazioni sindacali, si viene a conoscenza che negativo è stato l’esito della successiva riunione sulla questione, che ha visto la partecipazione della parte politica con la parte della Dirigenza dell’Ente. Siamo di fronte ad una situazione sconcertante – dicono i sindacati – perchè la volontà espressa dalla parte politica dell’Ente – come quella fatta sulla questione dei Co.Co.Co. mediante un atto deliberativo di Consiglio – non viene trasformata in atti amministrativi dalla Dirigenza ed ad oggi siamo ancora ad individuare chi per competenza e responsabilità deve firmare gli atti”.
Per queste ragioni, i sindacati hanno richiesto che intervenga il Prefetto di Avellino per capire di chi sono le responsabilità e soprattutto per conoscere le motivazioni che ostacolano il processo richiesto e avviato dalla Delibera 56. “Considerando che 21 lavoratori, in questi giorni, oltre alle difficoltà legate al mancato pagamento che si ripercuote sul loro benessere familiare e professionale, subiscono dall’Amministrazione uno scarica barile sterile sia per un confronto costruttivo sia per una certezza sul futuro. In attesa che il Signor Prefetto intervenga sulla questione, le OO.SS. fanno sapere che non abbasseranno la guardia e porranno in essere ogni azione utile richiedendo trasparenza amministrativa ai fini di tutelare i 21 lavoratori”, conclude la nota.