Avellino – Da oltre 8 mesi le segreterie provinciali Cgil Fp, Cisl Fp e Ugl stanno denunciando all’Amministrazione Comunale di Avellino la grave situazione lavorativa e ambientale a cui buona parte dei Vigili Urbani di Avellino è sottoposta.
“L’uso e l’abuso di procedimenti disciplinari – si legge nella nota a firma di Buonavita, D’Acunto e Vassiliadis – la negazione del diritto, per taluni dipendenti, all’utilizzo delle ferie, dei congedi ai sensi della Legge 104, l’organizzazione delle turnazioni e del lavoro fortemente in distonia con le norme contenute nel Contratto e nel Regolamento del Corpo di Polizia Municipale e le continue intimidazioni e vessazioni, per la loro potenziale gravità e rilevanza, stanno mettendo a rischio le condizioni psico-fisiche dei lavoratori, incidendo negativamente sul servizio che gli stessi devono rendere alla cittadinanza”.
“Numerosi incontri con i dipendenti e sporadiche interlocuzioni con esponenti dell’Amministrazione, ad oggi risultati inutili, ci portano a denunciare con forza questa condizione, ben consapevoli che il protrarsi di tali comportamenti potrebbe degenerare ulteriormente – continuano – Chiediamo, perciò, con forza e determinazione che il nuovo Comandante e l’Amministrazione, ognuno per la propria parte, assumano immediati provvedimenti idonei a tutela della dignità personale e dell’integrità psico-fisica dei dipendenti che, nel rispetto del contratto e delle vigenti leggi, hanno il diritto di svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza senza subire alcuna discriminazione o vessazione”.
Le parti sociali saranno ricevute il prossimo 1 marzo dal Sindaco Galasso a cui riformuleranno tale richiesta e in mancanza di iniziative immediate agiranno a tutela dei dipendenti nel rispetto della Legge 300/70, della Legge 626/94, delle norme contrattuali e delle vigenti normative in materia.
