Avellino – Cala il sipario sul Corso di Teoria e Critica del film

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Avellino – Si concluderà domani alle ore 16,30, presso il Salone della Scuola Media ‘Solimene’ di Avellino il XXII Corso nazionale di Teoria e Critica del film, promosso dal Comitato regionale del Centro Studi Cinematografici. Il CSC ha saldi contatti con la realtà irpina, dove la rete di cinecircoli è validamente operante e diffusa, la realtà scolastica è impegnata nell’uso della cinematografia come mezzo didattico, il mondo culturale e professionale particolarmente sensibile ed attivo nella realizzazione di cineforum e analisi di film. Per potenziare ulteriormente queste attività e valorizzarne l’impegno profuso, il CSC ha scelto di realizzare, nella città di Avellino, in collaborazione e con il Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti e con l’Associazione Proteo il XXII Corso Nazionale di Teoria e critica del Film dal titolo ‘Uno sguardo lungo sull’Italia: dagli anni 60 ad oggi (costume e società nell’Italia che cambia)’. Il modulo formativo si è articolato, come di consueto nelle analoghe iniziative formative promosse dal Centro Studi Cinematografici, in conferenze corredate dalla proiezione di materiali esemplificativi degli argomenti proposti e in proiezioni di film particolarmente rappresentativi di temi emblematici di una certa realtà storica (la crisi dei rapporti interpersonali negli anni 80′, immigrazione ed integrazione, le nuove problematiche del mondo del lavoro: dalla stabilità alla precarietà). Interlocutori privilegiati sono stati gli operatori della scuola, cui sono stati offerti strumenti validi ed approfonditi per un lavoro didattico che individui nell’arte cinematografica un mondo da conoscere meglio in tutte le sue implicazioni e sfumature di contenuti e scelte estetiche ed uno strumento per affrontare tematiche e discipline diverse. L’ultimo appuntamento previsto con la lezione del prof. Raffaele Rivieccio, docente di cinema e direttore della rivista ‘Il cinemante’ verterà sul tema ‘Il lavoro: dalla stabilità alla precarietà’ che è stato introdotto dalla analisi critica del film ‘Volevo solo dormirle addosso’. A testimonianza e riconoscimento dell’efficacia di questo percorso formativo e del coinvolgimento dei partecipanti va imputata certamente la nascita ad Avellino di una nuova associazione di cultura cinematografica ‘RiCreaAzione r.c.a.’ che aderisce al Centro Studi Cinematografici del presidente regionale Alfonso Bruno e vede il coinvolgimento di un nutrito e qualificato gruppo di docenti, guidato dalla Prof.ssa Rita Ucci.

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