Avellino – Cadute dall’alto in edilizia. Pronto un nuovo software

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Avellino – Interessante iniziativa promossa dal Centro per la Formazione e la Sicurezza in edilizia (CFS) per venerdì 9 novembre, alle ore 10.00, nella sala convegni della Camera di Commercio in piazza Duomo di Avellino, per discutere sulle cadute dall’alto nei cantieri, vera emergenza per gli infortuni sul lavoro. E’ stato appena presentato al Saie di Bologna, dove ha riscosso notevoli apprezzamenti, il nuovissimo software per la redazione dei Pimus ed il calcolo dei ponteggi. “Dopo la vetrina nazionale, – dichiara l’ing. Antonio Turtoro presidente del CFS- presentiamo il software nella nostra città, come è giusto che sia. Abbiamo deciso di contrastare con grande energia il triste ripetersi delle cadute dai ponteggi, realizzando con il grosso contributo del gruppo Infotel, un programma che potesse aiutare le imprese e i tecnici che operano nei cantieri, a realizzare ponteggi attuando le procedure previste dalla Legge. Con il nostro software è possibile redigere i Pimus (Piani di Smontaggio, uso e Smontaggio del ponteggio), calcolare staticamente la tenuta delle opere provvisionali, effettuare le verifiche e dimostrare l’efficacia dei DPI utilizzati durante i lavori”.
Prima della dimostrazione delle potenzialità del software, affidata all’ing. Claudio Ciciriello responsabile tecnico del Gruppo Infotel, ci saranno due interessanti interventi affidati agli ingegneri Marco Masi e Michele Candreva.
L’ing. Masi, coordinatore della Commissione Stato-Regioni che recentemente modificato i requisiti dei RSPP per l’attuazione della 626, relazionerà sul Decreto Lgs 235/2003, che ha riorganizzato le procedure per effettuare i lavori in quota.
L’ing. Candreva, coordinatore della “Commissione opere provvisionali” del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, interverrà sui requisiti minimi del PIMUS, stabiliti con Circolare Ministeriale n° 25 del 13/09/2006.
“E’ un importante momento di confronto -aggiunge Antonio Famiglietti segr. Prov. FILLEA CGIL e moderatore dell’incontro- che ci aiuterà a fare il punto sulle buone pratiche nell’organizzazione dei lavori in quota. Discutendo con autorevoli relatori, si metteranno a fuoco gli errori maggiormente commessi e si indicherà la strada per allestire i ponteggi attuando la Legge. Ci tengo poi a sottolineare che il grosso sforzo fatto dal CFS di Avellino è stato apprezzato anche in ambito nazionale con valutazioni largamente positive sulla qualità del software che mettiamo a disposizione. Anche questo, aggiunto alle attività istituzionale del CFS, contribuirà a migliorare le condizioni dei cantieri nella nostra provincia”.

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