Avellino – Con l’interessante partecipazione dell’assessore all’Agricoltura dell’amministrazione provinciale di Avellino, , è stato inaugurato il corso di formazione “ I sapori dell’accoglienza” facente parte della rinomata filiera le “Strade del vino”. I settori della Regione Campania, CEPICA, SIRCA-STAPA, rappresentati dai rispettivi dirigenti Michele Bianco ed Alfonso Tartaglia hanno inaugurato la prima giornata del corso di formazione promuovendo la conoscenza dei vini irpini. L’attività turistico-enogastronomica – ha spiegato il direttore Tartaglia, capo dell’ex ispettorato provinciale per l’agricoltura – ha lo scopo non soltanto di salvaguardare il settore vitivinicolo, ma creare un’immagine per la valorizzazione della nostra provincia ,con strutture capaci di condurre gli operatori del settore vitivinicolo verso specializzazioni imprenditoriali e professionali più consoni alle modernità”. Sulla stessa lunghezza d’onda Antonio Buono, presidente del Consorzio di Tutela Vini di Avellino. L’enoturista – ha affermato – ha il diritto di trovare nelle cantine visitate, le figure professionali in grado di saper intrattenere i fruitori trasmettendo sensazioni e passioni oltre che presentare correttamente i prodotti agroalimentari irpina. Altro compito, oltre alla promozione dell’immagine dei vini irpini, è quello di illustrare le bellezze paesaggistiche e culturali dei luoghi oggetto delle visite”. I rappresentanti delle aziende vitivinicole iscritte alle “ Strade dei vini e dei sapori dell’ Irpina, durante la prima giornata di corso, hanno preso visione del percorso formativo. Sette i moduli di articolazione del progetto: strumenti per l’accoglienza, la presentazione dei prodotti, il vitigno d’Irpinia ed il suo territorio, il quadro normativo ed altri moduli di non secondaria importanza. Gremita la sala convegni della Regione Campania ad Avellino, presso cui è stata svolta la prima lezione del corso sui “Sapori dell’accoglienza”. (di Angelo Carbone)