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Avellino – Bravi ragazzi con la pistola giocattolo in mano…

Avellino – “Fermi o sparo”: una minaccia ricorrente ma che questa volta, se tutto dovesse andare ‘per il verso giusto’ – e si accertasse l’ipotesi della ‘bravata’ – assumerebbe il carattere tragicomico. Come nei più eccitanti film d’azione, dove il malvivente di turno punta la pistola e ‘ammonisce’, questa volta location del fantomatico thriller d’azione è stato il Liceo ‘Mancini’ di via De Conciliis. In mattinata gli agenti della Digos, nel corso di normali sopralluoghi, sono stati attirati da strani movimenti tra gli studenti all’ingresso della struttura. Il sospetto ha dato immediata esecuzione ai controlli e due giovani – uno di Avellino, l’altro di Montemiletto – sono stati trovati in possesso di una pistola giocattolo (nella foto) e dei relativi munizionamenti. I giovani, di 16 e 17 anni, sono stati portati in Questura ed ascoltati alla presenza dei rispettivi genitori. La spiegazione è stata schietta ma continua a far riflettere: lo scopo dei due era quello di ‘spaventare le ragazze’ per indurle a non entrare in classe. Ingenuità puerile o ‘piccolo’ episodio di bullismo? Adesso sarà la Procura dei Minori di Napoli a chiarire l’episodio. La polizia, infatti, continua nelle indagini per accertare la potenziale sussistenza di precedenti atti vessatori. Circostanza per cui la situazione dei ragazzi potrebbe aggravarsi. (di Manuela Di Pietro)

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