
Avellino – “La faccia tosta degli amministratori avellinesi non conosce limiti”. Tornano all’attacco i consiglieri di An, Giovanni D’Ercole e Carmine Montanile. Nel mirino la maggioranza di Piazza del Popolo: “Apprendiamo oggi, infatti, che il Comune si prepara a rincarare nuovamente le rette per le mense scolastiche, disattendendo un impegno formale preso in consiglio comunale su istanza di Alleanza Nazionale: durante l’approvazione del bilancio, il gruppo di AN, attraverso il presidente della Commissione bilancio Montanile, formalizzò la richiesta di ridurre il costo delle rette degli asili nido e delle mense scolastiche. Dinanzi a tale istanza, l’ex assessore alle Finanze Barile si impegnò formalmente a procedere alla riduzione richiesta. Il suo successore Galasso, invece, ha prontamente provveduto a smentire una delle poche buone intenzioni dell’assessore Barile, grande campione dell’inasprimento della pressione fiscale”. Infine la stoccata: “In una città dove si spendono decine di milioni di euro per opere inutili e dannose, dove si accendono mutui milionari per le opere stesse, dove si spendono circa novecentomila euro tra ferragosto e notte bianca per canzonette e concertini, le famiglie avellinesi si vedranno nuovamente aumentare la retta per poter far mangiare i propri figli a scuola, mentre il Rubilli vede ulteriormente ridurre il proprio budget. Già sappiamo che qualche intelligente contraddittore ci dirà che l’aumento è di appena un euro al mese, così come si disse anche a proposito dell’Irpef comunale: a questi ricordiamo la famosa battuta di Totò per cui …è la somma che fa il totale!”