
Avellino – L’amministrazione comunale di Avellino respinge le accuse di questi giorni in merito alla vicenda dell’assegnazione degli alloggi popolari. “Premesso che da oltre un anno era emersa la necessità di provvedere ad un aggiornamento delle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi, ferme dal 2000 – si legge nella nota – l’amministrazione ha proceduto alla pubblicazione del bando per verificare le nuove esigenze emerse, nel frattempo, sul fronte abitativo in città. Dopo aver ricevuto le istanze, presentate in seguito all’emissione del bando, l’ufficio competente ha provveduto, in seguito alla fase di preistruttoria, a trasmettere le stesse alla Commissione Provinciale Assegnazione Alloggi presso lo Iacp di Avellino, segnalando, a margine delle pratiche, quelle che risultavano irregolari in quanto presentate da cittadini che avevano occupato abusivamente gli immobili”. “Non capisco le accuse che proditoriamente ci vengono rivolte – osserva il sindaco Galasso -. L’ufficio competente ha svolto con attenzione e nel pieno rispetto della normativa vigente la fase di preistruttoria evidenziando, tra l’altro, quei casi di irregolarità che sono emersi. In merito a quanto denunciato dal presidente dello Iacp Romano circa le occupazioni abusive, rivolgo il mio invito alla Magistratura affinché venga fatta piena luce su tutta la vicenda. Occorre che su questa vicenda le parti in causa si adoperino, nel rispetto delle norme e della trasparenza, per fornire una risposta concreta alle esigenze abitative ”.