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Sono le parole di Isabel Allende che ripercorre le tappe di una storia dura, insegnamento però per costruire la libertà, la pace e la democrazia. “Durante la dittatura i diritti sindacali furono aboliti. Molti di loro furono incarcerati ed uccisi. Adesso abbiamo il movimento sindacale che ha ripreso, ma va rafforzato. Troppi i lavoratori senza contratto e senza prevenzione. Da qui Bachelet ha dato vita ad una pensione universale anche per le donne e soprattutto per le donne casalinghe”. Un governo lungimirante da molteplici obiettivi in nome della libertà:
“Primo fra tutti una rete sociale che prenda in cura i bambini, che sia di accompagnamento agli anziani…e donne”.
Insomma con Isabel Allende una lezione di politica, democrazia e di responsabilità sociale.
Isabel Allende, via dal Cile per 16 anni, esule e provata dalla sua storia “ …Non ha mai perso il senso del filo di una eredità culturale che vede oggi una straordinaria esperienza di parità: 50 per cento di ministri e 50 per cento di ministre”.
Un sogno, una democrazia che guarda al presente. Costruire il futuro è la speranza di Allende, del suo Cile ma non solo. (di Teresa Lombardo)