![]()
Il risultato, per il personale della scuola che oggi ha aperto l’istituto, è stato disastroso. Acqua ovunque al piano terra, tanto che ci sono volute quasi due ore di lavoro per raccogliere tutta l’acqua e liberare i locali. Ma i vandali non si sono limitati a questo, perché facendo un giro nell’istituto, il vicepreside e i docenti si sono accorti che gli autori del gesto hanno anche rotto tutti i distributori automatici, saccheggiandoli delle bibite e delle merendine contenute, hanno asportato il kit telefonico aziendale in uso alla scuola e anche un computer portatile che era usato per proiettare le informazioni agli studenti nei pressi dell’entrata dell’istituto. Per di più, i vandali si sono pure divertiti a rompere l’acquario che adornava l’istituto, causando la morte di tutti i pesci.
I ragazzi, presentatisi questa mattina alle 8 per iniziare la giornata di scuola, che tra l’altro non sarebbe stata una giornata di lezioni, bensì d’assemblea d’istituto, hanno dovuto riversarsi tutti in una delle poche aule rimaste asciutte, in attesa poi di abbandonare l’istituto. Intanto, i Carabinieri della Stazione e del Nucleo Radiomobile di Avellino hanno effettuato i primi rilievi e sopralluogo, ricevendo le iniziali dichiarazioni da parte di preside e personale docente che sarà comunque chiamato nelle prossime ore in caserma per riferire su eventuali cause di questo vandalico gesto. Per ora, tutti attribuiscono l’atto a persone esterne a alla scuola, visto che non pare che fossero mai sorti problemi o rimostranze da parte degli alunni. Per oggi, infine, l’istituto superiore rimarrà di certo chiuso, in attesa delle verifiche sulla sicurezza dell’edificio, indispensabile per una corretta ripresa delle attività scolastiche.