
Avellino – Un nuovo traguardo raggiunto presso l’Ospedale Moscati di Avellino. E’ stato applicato questa mattina su un paziente di circa 60 anni, un fegato artificiale. Il delicato intervento, diretto dal dott. Salvatore D’Angelo, responsabile dell’Unità Fegato dell’Azienda Ospedaliera di Avellino, è perfettamente riuscito. L’applicazione del Mars (Molecular Adsorbent Recirculeting System) consentirà al paziente di superare il periodo critico fino al momento in cui la rigenerazione cellulare restituirà le funzioni al suo fegato. L’azienda Gepa, produttrice del fegato artificiale, ha individuato nell’Unità Fegato del “Moscati” il centro di eccellenza in cui sperimentare l’uso del Mars in campo oncologico, dopo aver constatato che l’Azienda avellinese è la sola in Campania a essere provvista di sistemi di Ipertermia oncologica per la cura dei tumori primitivi e secondari del fegato. La straordinaria tecnica di intervento con applicazione di un fegato artificiale sarà illustrata dal dott. D’Angelo e dal Direttore Generale dell’Azienda “Moscati”, dott. Giuseppe Rosato, nel corso di una conferenza stampa che si terrà domani alle ore 11, nella sala riunioni degli uffici amministrativi dell’Azienda Ospedaliera “Moscati”.