
I docenti dell’Itis “G. Dorso” di Avellino esprimono forte contrarietà per le scelte adottate per la formulazione delle classi per il prossimo anno scolastico 2009/2010. “Aver attribuito a questa scuola l’indice alunni/classi prime di 29,83, con la soppressione di ben 2 classi e l’accorpamento di due classi terminali (V anno), è un atto sbagliato che non tiene conto della situazione dell’Itis “Dorso” dislocato su quattro plessi scolastici, né della presenza di numero cinque alunni diversamente abili segnalati. Tutto questo viene fatto non rispettando la normativa attuale e in dispregio di quelle che sono le necessità didattiche degli allievi. – si legge nella nota congiunta del corpo docente Itis – Ma soprattutto è il segno di una scelta discriminatoria messa in atto dall’ufficio scolastico provinciale, che non ha usato lo stesso criterio per tutte le altre scuole della provincia, ledendo diritti e originando anche trattamenti diversi fra scuole. Purtroppo tali scelte hanno trovato anche la completa assenza del mondo sindacale, che ben diversamente avrebbe dovuto porsi a difesa dei diritti dei lavoratori e soprattutto delle più elementari esigenza di equità e di eguaglianza tra le scuole. Per tutto ciò, i sottoscritti, fanno appello alla sensibilità e responsabilità del direttore generale affinché fornisca con urgenza, risposte chiare in relazione a quanto segnalato dal dirigente scolastico e a quanto qui aggiunto. I sottoscritti docenti manifestano fiducia ed apprezzamento al dirigente scolastico dell’Itis “Dorso”, per la puntualità e la precisione delle documentate comunicazioni del 15 e 21 maggio scorso indirizzate al direttore generale regionale e al dirigente provinciale dei rispettivi uffici scolastici. Lo invitano nel contempo a proseguire nelle azioni a garanzia dei diritti dell’Itis, esprimendo un convinto appoggio alle iniziative che vorrà ulteriormente mettere in essere”.