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Avellino – 118 in agitazione: “Non pagheremo il parcheggio”

Avellino – Gli operatori del 118 sul piede di guerra. È stato annunciato, per i prossimi giorni, lo stato di agitazione dei dipendenti dell’Azienda ospedaliera ‘Moscati’ e il blocco simbolico delle autoambulanze. Ad alimentare la protesta, seppur pacifica, il pagamento incondizionato della sosta fuori dal parcheggio del nosocomio di Viale Italia. Infatti, l’area messa a disposizione dal plesso ospedaliero può ospitare quotidianamente solo 50 autovetture, a fronte delle 600 degli impiegati. Da qui un piccolo resoconto delle spese sostenute dai lavoratori che ogni giorno fermano la propria automobile nelle cosiddette ‘aree blu’ disciplinate dai parchimetri. In media, un dipendente è costretto a saldare un costo di 4 euro per la sosta di sei ore lavorative all’interno delle ‘fasce blu’. Spese ‘forzate’ che in un mese raggiungono gli 80 euro e in un anno meno di 1000 euro. Una protesta, quella di quasi tutti i dipendenti del 118, che in poco tempo raggiungerà il primo cittadino di Avellino, Giuseppe Galasso, e l’assessore alla Mobilità Raffaele Pericolo. In mobilitazione anche le associazioni sindacali. Proprio in questi giorni, alcuni rappresentanti di sindacati e una delegazione di lavoratori, sono stati ‘ascoltati’ dal manager del ‘Moscati’ Giuseppe Rosato. Dall’incontro sembra essere emersa la volontà del dirigente ospedaliero di provvedere all’ampliamento dell’area adibita alla sosta esclusivamente riservata agli addetti ai lavori. Intanto, però, il personale del 118 incrocia le braccia. Assicurato solo il trasporto dei degenti in caso d’emergenza. (di Marianna Marrazzo)

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