
I Carabinieri della Compagnia di Baiano hanno tratto in arresto ad Avella sei giovani di età compresa tra i 18 e i 27 anni, tre dei quali residenti a Mugnano del Cardinale ed altri tre a Quadrelle, per rissa aggravata e danneggiamento. Nel tardo pomeriggio di ieri, all’interno di un locale pubblico di Quadrelle, quattro dei sei arrestati si sono affrontati per futili motivi e nel corso dei tafferugli, uno dei giovani, ancora in via di identificazione, utilizzava un bastone con il quale veniva danneggiato anche il locale. La lite terminava con notevoli danni al locale ma senza feriti. Al termine della lite, tre dei quattro ragazzi si allontanavano a bordo di un’autovettura mentre il quarto uomo, che nel frattempo era stato raggiunto da altri due amici si allontanava in compagnia di questi. Iniziava così una caccia nelle strade del centro di Avella, dove, due autovetture si sono inseguite per diverso tempo, con reciproche fughe e tamponamenti. In serata, dopo l’ennesimo inseguimento culminato con il tamponamento di un’auto occupata da una ignara famiglia, i due gruppi, come in una scena da film, si sono incontrati nel centro abitato di Avella, dove ingaggiavano una furente rissa, cominciando a colpirsi, prima con calci e pugni, poi utilizzando anche bastoni, con i quali distruggevano anche una delle due auto utilizzate per l’inseguimento. La rissa veniva sedata solo dopo l’intervento delle pattuglie della Stazione di Avella e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Baiano, che, immediatamente giunte sul posto e non senza difficoltà, sono riuscite a riportare la calma ed tra i giovani ed accompagnare i feriti presso l’ospedale. Il bilancio finale della notte è di un locale pubblico danneggiato, un’auto distrutta, una incidentata a seguito del tamponamento, e quattro dei sei giovani con ferite per lesioni ed escoriazioni varie. Gli arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Avellino a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, dott. TUFANO, che dirige le indagini.