Avella – “I cittadini prima di tutto”. Così, Domenico Salvi presenta il suo impegno elettorale. “Credo che una buona amministrazione debba interagire con la popolazione e renderla partecipe di ogni scelta collettiva. Spero che questo messaggio venga recepito da un’ampia porzione d’elettorato”. Nonostante i primi sondaggi propendano dalla parte dell’uscente sindaco Salvatore Guerriero, il leader di ‘Avella Domani’ resta cauto: “La cittadinanza sembra rispondere con interesse alle nostre proposte, ma per non cadere in false illusioni, sarebbe consono non cullarsi sui dati di sondaggi o indici di preferenze. Meglio continuare la campagna elettorale aspettando con prudenza i risultati del 28 maggio”. Concentrato sulla valorizzazione del cittadino, sul risanamento ambientale e sul rilancio socio-culturale avellano, il programma di Salvi è basato anche su una serie “…di diritti e doveri da seguire”. Oltre al piano di recupero del paese, attraverso politiche di ‘riscatto’, Salvi incalza: “Bisogna ben gestire il patrimonio economico comunale. Non si può promettere tutto a tutti sacrificando la popolazione. Bisogna investire su progetti considerevoli, ma soprattutto utili”. Anche in campo artistico-culturale, il capogruppo di ‘Avella Domani’ ha le idee chiare su quanto progettare: “L’amministrazione uscente di Guerriero ha valorizzato solo internamente i nostri beni artistici, chiudendoli al resto della Campania. Adottando un senso di responsabilità comune si riuscirà a preservare le bellezze locali. Il nostro territorio, oltre ad essere oggetto di atti teppistici, è malato da diverse forme di inquinamento. Confido nella sensibilità degli avellani e dell’intervento degli enti preposti al fine di evitare altri scempi ecologici”. (Di Marianna Marrazzo)