
Avella – L’intensificazione della presenza sul territorio rappresenta ormai una costante nell’azione delle Fiamme Gialle di Avellino: le direttrici impartite a livello provinciale si traducono di fatto in concreti risultati operativi, conseguiti spesso nell’esecuzione dei consueti servizi d’istituto del Corpo. Nell’ambito di un normale servizio di pattuglia (appositamente disposto nelle ore notturne dal Comandante della Brigata di Baiano, agli ordini del Maresciallo Capo Marcello Daniele) intorno alle ore 02.00 dello scorso 28 aprile l’attenzione dei finanzieri veniva richiamata da movimenti sospetti di due soggetti a bordo di una autovettura tipo GOLF in sosta lungo una strada secondaria della SS Nazionale 7/Bis nel comune di Avella. Mentre i militari si avvicinavano per un controllo, l’auto si è data prontamente alla fuga mentre altre due persone, che erano state viste scendere dal veicolo, si sono allontanate precipitosamente a piedi nei campi adiacenti la strada. È iniziato così un vero e proprio inseguimento lungo la SS 7/bis. Il veicolo sospetto è stato raggiunto e bloccato dopo pochi chilometri dai militari della Guardia di Finanza che hanno provveduto all’identificazione delle due persone a bordo ed in particolare del conducente, S.S., 28enne di Maddaloni e del passeggero, una ragazza minorenne. Nel frattempo, però, i due fuggitivi a piedi sono riusciti a far perdere lo loro tracce. Proprio in quei concitati momenti, mentre i militari tornavano sul luogo dell’iniziale avvistamento, una donna di Avella ha denunciato un tentativo di incendio alla sua auto. Dopo gli accertamenti di rito presso gli uffici della Brigata di Baiano e la ricezione della denuncia da parte della proprietaria del veicolo danneggiato, l’operazione si è conclusa nella prima mattinata con la segnalazione dell’accaduto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino e la denuncia a piede libero del 28enne per danneggiamento a seguito di incendio, reato previsto e punito dall’articolo 424 del codice penale. Per la ragazza minorenne sorpresa in compagnia di S.S., la Procura ha disposto l’affidamento ai genitori, messi al corrente del fatto dal Comando del Corpo.