L’Avellino ferma la corsa del Palermo: al Partenio-Lombardi finisce 1-1. Un duello anche tra le due panchine che vede Alessandro Nesta riuscire a strappare un punto prezioso alla formazione di Filippo Inzaghi, arrivata a via Zoccolari forte di nove punti e tre vittorie in tre partite. I Lupi scendono in campo confermando il collaudato 3-5-2. Sulla fascia destra spazio a Cancellotti, mentre a centrocampo Di Maggio e Martin Palumbo dettano i ritmi della manovra, con Pandolfi al fianco di Russo in avanti. In panchina c’è Cheddira.
Il Palermo prova subito a imporre il suo ritmo, ma si scontra con un Martinelli in stato di grazia. Il portiere biancoverde nega il sogno due volte a Vavassori. L’Avellino non sta a guardare e cresce nei minuti: al 36’ è Pandolfi a sfiorare il gol con una potente girata di testa, ma il portiere avversario Fortin è pronto a deviare in corner. Nel frattempo, un brutto colpo per i padroni di casa: al 15’ Cancellotti è costretto a lasciare il campo per infortunio, lasciando il posto a Missori.
La ripresa si accende subito con le mosse della panchina. Al 56’ Nesta toglie Pandolfi e inserisce la sua punta di diamante, Walid Cheddira. La mossa si rivela immediatamente vincente: grande azione sulla destra di Russo, che arriva sul fondo e crossa in mezzo all’area. Il numero 9 dei Lupi è perfetto a impattare col destro e la sfera si infila alle spalle di Fortin, scatenando la gioia del Partenio. L’euforia, però, dura lo spazio di un attimo. Il Palermo reagisce con orgoglio e al 62’ trova il pareggio: è Johnsen, anch’egli appena entrato in campo, a battere Martinelli. 1-1.
Il match si fa incandescente e l’Avellino deve chiamare a raccolta tutte le sue energie per non crollare. All’80’ è l’eroico Izzo a compiere un salvataggio miracoloso di testa, esultando come se avesse segnato lui stesso per evitare il sorpasso rosanero. Negli ultimi minuti Nesta corre ai ripari per blindare il risultato: dentro Sala per Moruzzi, Biasci per Russo e Sounas per Di Maggio. La difesa regge l’urto finale e il fischio del 94’ sancisce un 1-1 che sa quasi di vittoria per l’Avellino: nei minuti finali infatti anche le chance per Cheddira e Biasci di firmare il gol vittoria.

