
Avellino – “E’ inverosimile che ad ogni cambio di Amministrazione Provinciale tanto la Presidenza quanto l’assessorato ai trasporti sistematicamente mettano da parte i problemi dell’Autotrasporto Irpino”. A denunciarlo, in una nota stampa, è Rocco Cirino segretario provinciale di FAI-CONFTRASPORTO, che aggiunge “Da anni si assiste ad un vero immobilismo nella gestione dei compiti dell’Albo degli Autotrasportatori per Conto di Terzi della Provincia di Avellino. Tali compiti – trasferiti alla Provincia – sono praticamente congelati e relegati, da chi ne ha la responsabilità gestionale, a questioni di terzo ordine. L’Albo degli Autotrasportatori ha anche compiti di sorveglianza, monitoraggio e di motorizzazione; non possiamo più consentire che un settore strategico per l’Irpinia venga danneggiato da chi ha la responsabilità di far funzionare l’organismo amministrativo determinante per la nascita di nuove Imprese. Gli imprenditori che vogliono scommettere nella vitalità dell’autotrasporto, avviando nuove attività, si scontrano con l’impossibilità di poter accedere alle procedure di autorizzazione, in quanto tutte le richieste formulate all’Albo presso la Provincia sono bloccate da oltre 7 mesi”.
La mancata istituzione della Commissione Consultiva (composta da rappresentanti della Prefettura,Cciaa, Associazioni di Categoria ed altri), l’inadeguatezza delle strutture messe a disposizione per la funzionalità dell’Albo oltre ad una modesta presenza di personale incaricato allo sportello che, senza specifiche investiture di responsabilità, non può evadere adeguatamente le richieste dell’utenza, sono le motivazioni, secondo Fai, di un grave danno all’economia dell’autotrasporto. “Queste problematiche – conclude Cirino – assieme ad altre, sono state varie volte evidenziate a chi di competenza, senza che qualcuno mai si sia posto il problema di affrontarle con la rappresentanza sindacale. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno investire della questione il Prefetto di Avellino”.