Autostazione all’Air, Iandoli: “Avellino soffocherà nel traffico”

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Avellino – “Dopo tanti, troppi anni, si è arrivati alla conclusione di un iter che ha avuto, come spesso accade in questa città, tempi biblici. Ma adesso comiciano i veri problemi”. Per Modestino Iandoli, presidente provinciale di Alleanza Nazionale e consigliere comunale di Avellino, il passaggio dell’autostazione dal Comune all’Air è solo un punto di arrivo, atteso da tanto, ma che apre una nuova questione, legata al traffico e alla viabilità. “Il direttore generale dell’Air – commenta il presidente Iandoli – dice fiducioso che per settembre prossimo il nuovo terminal potrà essere finalmente aperto. Ma non c’è alcuna indicazione, soprattutto da parte dell’amministrazione comunale, su come si intende risolvere il problema della viabilità. L’ubicazione dell’autostazione è infelice, soprattutto se si considera l’attuale assetto della città. Con l’apertura dell’autostazione saranno numerosi i mezzi pubblici che dovranno accedere ed uscire dal terminal, con l’inevitabile conseguenza di congestionare ulteriormente una zona già trafficata della città”. E sembra che questa lacuna non riesca ad essere colmata neanche dal nuovo Puc. “Nel Puc di Cagnardi – continua Iandoli – non ci sono previsioni esaustive proprio per questa area della città, sotto il profilo della rete cinematica. Ma ciò che più mi preoccupa sono i tempi. Qualunque progettazione esistente, infatti, non verrà realizzata in tempi brevi. L’amministrazione Galasso ancora una volta non ha saputo portare avanti un’idea complessiva. Non ha saputo dare una risposta e non ha saputo trovare una soluzione per un problema che è sotto gli occhi di tutti. Preziosi sostiene che con il nuovo anno scolastico, l’autostazione sarà aperta. Cosa succederà ad Avellino? Avremo un pezzo di città completamente impraticabile. La prospettiva non è per niente rassicurante. Avellino è destinata a vivere una nuova stagione di traffico e confusione. Su questo l’amministrazione Galasso continua a macchiarsi di una latitanza insopportabile”.

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