
“Siamo all’inizio di settembre e per gli studenti pendolari della provincia Avellino è arrivato il momento di rinnovare il proprio abbonamento “Unico Campania”. Così Raffaele Guarino coordinatore provinciale e Luca Cioffi responsabile organizzazione provinciale Unione degli Studenti di Avellino. “Quest’anno vi sarà però una brutta sorpresa ad attenderli agli uffici A.IR. ( Autoservizi Irpini): il prezzo dei biglietti urbani ed extraurbani è aumentato dal 6% al 19% (dai 10 ai 50 cent.)rispetto al precedente costo, già più volte rialzato negli ultimi anni . Sappiamo che un simile aumento in un periodo di crisi economica come questo può incidere molto sul bilancio familiare. E’ infatti proprio quello dei trasporti il settore più penalizzato in questa estate di tagli. Tagli che vanno a peggiorare una situazione già da tempo critica:i trasporti Irpini non soddisfano affatto gli utenti. Le condizioni dei mezzi sono precarie e continui sono guasti e disagi che giornalmente rendono il viaggio dei pendolari ancora più difficile . Le corse sono insufficienti e tanto mal organizzate da costringere molti studenti a non tornare a casa prima delle 17.Tutto ciò non può essere ignorato. Noi dell’ UDS riteniamo inoltre che quest’aumento violi le “NORME REGIONALI PER L’ ESERCIZIO DEL DIRITTO ALL’ ISTRUZIONE E ALLA FORMAZIONE” infatti chiediamo l’ attuazione dell’ articolo due che chiede di realizzare tra le altre cose ” gli interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli che, di fatto, impediscono a tutti l’esercizio del diritto all’istruzione e alla formazione perseguendo” Rivendichiamo inoltre un finanziamento della legge regionale numero cinque che prevede, tra le varie questioni, “servizi di trasporto e facilitazioni di viaggio”. Seguendo queste norme chiediamo fermamente degli sconti per gli studenti pendolari,favorendo così il diritto allo studio e alla mobilità. Questa crisi non deve essere un’occasione per diminuire i diritti di tutti,ma i privilegi e gli sprechi di pochi”.