Atripalda – Servizi sociali serbi in visita al Consorzio A/6

0
121

Atripalda – Tre giorni di visite dei servizi sociali serbi presso la Municipalità di Novisad completano il progetto avviato lo scorso mese che ha visto coinvolti il Ministero degli Esteri Italiano, la Regione Campania, Ambiti sociali della Campania, il Ministero del Welfare della Repubblica Serba.
L’11 novembre scorso una delegazione di dirigenti dei servizi sociali serbi ha fatto visita in Regione Campania presso tre ambiti sociali: due a Napoli e provincia e uno in Irpinia, il Consorzio A6 di Atripalda.
La finalità del progetto è stata quella di favorire modalità di scambio e confronto tra operatori, basate sul confronto di casi concreti ed orientati ad una panoramica del processo di organizzazione del sistema regionale di welfare locale con particolare riguardo all’ individuazione di un modello di segretariato sociale.
Da domenica 13 a mercoledì 16 dicembre invece si è svolta la visita presso Novisad della delegazione campana composta dalla dirigente della Regione, Maddalena Poerio, dalla responsabile e dagli esperti del Formez, e per quanto riguarda gli ambiti sociali della Campania, Carmine De Blasio, direttore del Consorzio A6 di Atripalda.
Nel corso della visita i Serbia, la delegazione campana ha avuto modo, oltre agli incontri ufficiali e istituzionali con le autorità e i dirigenti della Municipalità di Novi Sad, di visitare un centro per minori a rischio, una struttura per anziani, un centro per il lavoro sociali, un asilo pubblico. Si sono tenuti inoltre incontri con le organizzazioni umanitarie che operano sul territorio, in particolare la Caritas e l’organizzazione ecumenica.

“È stata un occasione particolarmente interessante – ha sostenuto De Blasio – Il proposito e l’obiettivo dell’intero progetto che con orgoglio ci ha visti partecipi e coinvolti era quello di verificare la possibilità di adattare alla complessa situazione serba le procedure e le modalità operative nell’ambito della programmazione e della gestione dei servizi alle persone. La possibilità di costruire una vera rete di scambio rappresenta un’occasione utile anche nella programmazione e nella realizzazione dei nostri interventi sul territorio”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here