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Le due donne, approfittando di una momentanea distrazione della vittima, intenta ad effettuare acquisti, hanno frugato nella borsa della stessa, attaccata al passeggino all’interno del quale tra l’altro vi era anche la figlia della malcapitata, da dove sono riuscite ad asportare un portafogli. Nello specifico, mentre una delle due donne si impossessava dell’oggetto, l’altra cercava di coprire la stessa, posizionandosi davanti a questa, per non permettere alla donna di vedere cosa stesse facendo la complice. Tuttavia la vittima, insospettitasi per lo strano comportamento delle due donne, ed allarmata anche che le due potessero fare qualcosa alla figlia infante, ha reagito iniziando a gridare. A tal punto le donne si sono date alla fuga mentre il personale del Centro commerciale richiedeva l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri. I militari dell’Arma di Atripalda, immediatamente giunti sul posto, sono riusciti a trarre in arresto una delle due donne, la 30enne, bloccata all’interno del negozio, mentre la complice è riuscita ad allontanarsi a bordo di un’autovettura prima dell’arrivo dei Carabinieri.
A seguito dell’episodio delittuoso, i militari della locale Stazione Carabinieri, hanno iniziato una attività di indagine volta ad accertare l’identità della complice della donna e dopo circa un’ora sono riusciti a risalire anche all’identità della seconda donna, la 26enne, denunciata in stato di libertà. La 30enne, invece, dopo essere stata dichiarata in stato di arresto per il reato di furto aggravato in concorso, è stata tradotta presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, come disposto dal pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Avellino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.