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“L’euribor in caduta libera (perde due punti in due mesi, passando dal 5,448% dell’8 ottobre 2008 al 3,417 dell’ 11 dicembre) permette di valutare con serenità e concretezza la possibilità di recesso dagli swap – ha dichiarato la Sala -, un strumento finanziario che l’esperienza conferma inadatto e pericoloso per i bilanci comunali. Quali iniziative il sindaco Laurenzano e l’assessore delegato Landi hanno assunto o intendono assumere in merito? Viene monitorata e da chi la convenienza dell’operazione? Risulta quantificato il mark to market ai tassi attuali? Intendono, sindaco e giunta, cogliere la imprevedibile opportunità di questi mesi, o ritengono ragionevole esporre il bilancio comunale, per i prossimi 25 anni, alle ‘scommesse’ ed alle montagne russe dei mercati? Anche su queste scelte si potrà valutare concretamente la volontà di puntare ad un risanamento strutturale del bilancio o se Laurenzano e compagni sono rassegnati ad una arruffata emergenza, correndo di qua e di là a turare una falla dopo l’altra con l’alienazione del patrimonio”.