
Atripalda – Il primo cittadino di Atripalda, Aldo Laurenzano, resta fermamente convinto della necessità di realizzare una mensa dei poveri nel convento di San Pasquale: struttura nata per accogliere i più bisognosi e le persone indigenti. Il prossimo 21 gennaio, infatti, il sindaco incontrerà i vertici dei Frati Francescani per discutere del futuro del convento di San Pasquale che, attualmente, è sottoutilizzato rispetto alla sua capienza e alle sue reali possibilità. “Abbiamo ricevuto disponibilità da parte dei frati francescani che hanno capito che le nostre idee vanno in direzione della solidarietà e del rispetto della persona – ha spiegato il sindaco – del resto, l’Amministrazione non vuole solo realizzare una mensa dei poveri nel convento ma anche un centro di prima accoglienza per quanti non hanno un tetto sotto il quale dormire”. Anche in questo caso, però, è fondamentale la collaborazione dei frati francescani che dovrebbero cedere un paio di locali inutilizzati per permettere al Comune di organizzare un centro di prima accoglienza per la notte. “E’ dovere di tutti gli atripaldesi e non solo dell’Amministrazione comunale fare qualcosa per chi è meno fortunato – continua il sindaco – in questo periodo di grave difficoltà economica, c’è sempre chi sta peggio di noi. L’Amministrazione si sta attivando in prima persona sfruttando anche il patrimonio comunale ma chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini”. In questo senso è fondamentale anche il lavoro che sta svolgendo l’assessore alle politiche sociali Gioacchino Guerriero che pure ha preparato un attento progetto sociale per poter utilizzare al meglio il convento di San Pasquale.