C’era molta attesa per il ritorno della mezza maratona di Atripalda nel calendario internazionale di atletica, e la gara ha confermato che “la mezza” irpina ha tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio importante tra i grossi eventi dell’atletica. Tanti atleti al via, con un gruppo di gazzelle che immediatamente hanno imposto un ritmo elevatissimo sulle strade atripaldesi. Al 5° km un allungo del keniano Kopngetich sgretolava il gruppo di testa, con il solo Antonello Petrei, vicecampione d’Italia, che resisteva per qualche Km. Dopo l’allungo decisivo, si assestavano le posizioni di vertice, su tempi si assoluto valore. Alla fine ha vinto l’atleta degli altopiani africani Kopngetich con il gran tempo di 1h 03’57’’ con Petrei secondo staccato di 1’10’’, poi tanta africa con atleti del marocco e kenya nei primi posti, intervallati dai validissimi Marco Calderone (6°) e Gennaro Varrella (10°). Tra le donne dominio di Annamaria Vanacore, vittoriosa con 1h 21’44’’, seguita da Alessandra Insogna staccata di poco al secondo posto e dalla Montorese Alessandra Curcio, brillante terza. La gara ha espresso tanta qualità, con 40 atleti sotto 1h20’ confermando l’evento irpino tra i più gettonati dai i top runners. Entusiasta il sindaco Lina Rega, che ha personalmente ringraziato gli organizzatori e tutti gli ospiti. Anche il presidente del CONI di Avellino, Peppino Saviano si è detto soddisfatto per una splendida giornata di sport. Anche il presidente nazionale dell’US Acli, Alfredo Cucciniello, ha confermato l’abbinamento delle ACLI alla corsa Irpina per l’anno prossimo, cementando una collaborazione che ha garantito risultati di grande valore.