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Atripalda – Exposcuola 2007, questa mattina il taglio del nastro

Taglio del nastro questa mattina al polo di Atripalda di Exposcuola 2007. La sede irpina dell’ottavo salone internazionale del confronto tra le proposte formative dell’Europa e del Mediterraneo è stata inaugurata da personalità e rappresentanti delle istituzioni cittadine e della provincia di Avellino. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Atripalda, Aldo Laurenzano, il vice presidente dell’Amministrazione provinciale, Giovanni Colucci, il provveditore agli Studi, Rosa Grano, il vice comandante dei vigili del fuoco, l’ingegnere Valente, e diversi assessori e consiglieri comunali della cittadina del Sabato. Con loro, a fare da cicerone all’interno degli stand e dei percorsi didattici e formativi della quattro aree tematiche in cui è diviso il polo, Amilcare Acerbi, presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Exposcuola. Ad accogliere gli ospiti, invece, il saluto musicale a cura della Classe di Musica d’Insieme per fiati del Conservatorio “Cimarosa”, diretta dal maestro Eugenio Ottieri.
Dopo il taglio del nastro è iniziato un breve tour dei locali situati al piano inferiore della struttura atripaldese. Qui i rappresentanti delle istituzioni irpine hanno potuto osservare i progetti portati in esposizione dalle scuole e dai vari enti che partecipano attivamente alla kermesse. E dare un sguardo ai laboratori già funzionanti. L’itinerario di visita al salone si è concluso con una rappresentazione, in costumi medioevali, del liceo “De Sanctis” di Salerno. A seguire la conferenza stampa di presentazione di Exposcuola 2007, svoltasi nella “sala eventi”. Ad aprire gli interventi, il sindaco Laurenzano: “E’ motivo di grande soddisfazione – ha detto – trovare una scuola viva, che palpita, attiva”. Più improntato sulla funzione che in prospettiva potrà assumere il polo di Atripalda e di conseguenza l’Irpinia, dentro e fuori alla manifestazione, il discorso di Colucci: “Abellinum, i reperti di assoluto valore, il parco archeologico e la sua storia possono far assumere senza dubbio ad Atripalda un ruolo di promozione nel turismo scolastico dell’intera provincia”. Infine la parola alla dottoressa Grano: “Non è la prima volta che partecipo ad Exposcuola. Ci sono già stata, ma in un’altra veste, nel 2000. Posso dire con cognizione di causa che Exposcuola rappresenta un processo di innovazione straordinario, un osservatorio-laboratorio che tratta e insegna i giovani a confrontarsi su temi di forte impatto culturale”. Nel dibattito susseguente, protagonista anche il Questore De Iesu. “La convivenza civile – ha dichiarato – non può esistere senza regole e la loro applicazione. La legalità del fare, però, non deve essere un concetto astratto da declamare durante un convegno ma deve essere attiva e concreta. Specie nella scuola il nostro ruolo è molto marginale. Gli atteggiamenti sbagliati, la legge del più forte, si combatte dal di dentro. Certo non serve punire il bullo sospendendolo dalle lezioni. Meglio sarebbe imporre un servizio sociale, l’assistenza a chi soffre. Solo così, il giovane, accostandosi a situazioni di dolore, può porsi il problema se ciò che fa è giusto o sbagliato e riallinearsi ad una condotta sana”.
Intanto per domani il programma prevede due lectio magistralis. Quella di Rachele Schettini, presidente di “Europa 2010” che parlerà di “Peace Keeping e Cooperazione Internazionale, appuntamento alle 9.15; e quella di Carmelo Marzocchi, dell’Ufficio di rappresentanza di Roma al Parlamento Europeo, sul tema “Il Parlamento Europeo e la Comunicazione Pubblica”. Nello spazio Expomusic Stage, invece, lezioni-concerto “La musica andina”, a cura del Gruppo Umami di Torino.

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