
Atripalda – Un poker d’assi che non scoraggia affatto. A poco più di dieci giorni dal rinnovo amministrativo Alleanza Nazionale non si perde d’animo. Anzi. Il gruppo atripaldese che fa capo al giovane Antonio Prezioso è più che mai motivato. Nonostante lo strappo consumatosi all’interno della coalizione di centrodestra che ha determinato il divorzio politico con Udc e Forza Italia, An tira dritto per la sua strada. L’obiettivo è ambizioso. Offrire agli atripaldesi “un’alternativa vera ai vecchi baroni della politica che per l’occasione si sono spalmati su due liste opposte”. Scevro dai ‘soliti’ sofismi, Antonio Prezioso ‘difende’ a spada tratta valori e progetti di un novello gruppo il cui collante è rappresentato dalla volontà di traghettare Atripalda verso nuovi lidi. “La nostra è una squadra rinnovata, giovane e motivata, incoraggiata dalla sapienza istituzionale di militanti storici del partito. E dalla consapevolezza che la gente è stanca di confrontarsi con chi negli anni ha fatto della politica un mestiere più che una passione”. Nessun rimpianto sulla scelta di dividersi dagli ormai ex alleati Azzurri. “Una decisione che non condividiamo, che va nella direzione opposta rispetto allo spirito della Casa delle Libertà. Hanno aderito ad una lista che non li rappresenta, che coagula in prevalenza anime della Margherita, dell’Udeur e dello Sdi”. Ma al di là del giudizio politico, Antonio Prezioso fa leva sui punti fermi su cui poggia il programma elettorale di An. Giovani, sociale, edilizia pubblica, territorio, etc. Al centro del nuovo progetto amministrativo, la valorizzazione della ‘risorsa giovani’ e l’individuazione di spazi culturali da destinare a passioni e inclinazioni “… che esigono attenzione”. “Abbiamo individuato la scuola di San Pasquale come possibile riferimento aggregativo. La struttura, adeguatamente ammodernata, potrà offrire ampi spazi a quanti intendono alimentare e coltivare interessi e dibattiti. Magari aperta ai ‘giovani’ della terza età che da troppo tempo rivendicano il diritto (puntualmente ignorato dalle passate amministrazioni) di usufruire di spazi sociali”. E ancora. “Nuovo impulso edilizio, attraverso l’incentivazione di un mutuo sociale (storica battaglia della destra) che, d’intesa con la Regione Campania, possa offrire tassi agevolati non solo alle giovani coppie ma anche a tante famiglie che non hanno ancora una casa”. Marketing territoriale. “Rilanciare il patrimonio storico-artistico e ambientale. Inserire Atripalda in un circuito turistico dal quale è stata esclusa per anni. Promuovere, anche attraverso il web, i simboli della città: dal parco archeologico allo Specus Martyrum”. Per non parlare del parco di San Gregorio, croce e delizia di vecchie e nuove gestioni. Infine, una nuova centralità della macchina burocratica “…finora estranea al cittadino. Blindata nei soliti complessi ingranaggi. Il nostro obiettivo – conclude Prezioso – è quello di rendere l’Ente Comune la casa di tutti. Non una fortezza ma un ‘condominio’ dalle pareti trasparenti”. (di Marianna Morante)