Atripalda – Si concretizza il comitato di quartiere di Contrada Alvanite. “Dopo mesi e mesi di peripezie e di rinvii – scrivono nella nota i residenti di Alvanite – sembra sia giunta l’ora di mettere in pratica un progetto che parla di democrazia partecipata, la stessa di cui si è tanto parlato nelle campagne elettorali, di cui si è tanto scritto, spesso senza coglierne l’effettivo valore. Ricordiamo molto nitidamente i vari passaggi che hanno accompagnato questo percorso, ricordiamo le polemiche sul quorum, ricordiamo le ultime votazioni, ricordiamo l’accerchiamento della politica, dei rappresentanti dei partiti in quei giorni, ricordiamo l’interesse e l’impegno di molti abitanti del popoloso quartiere, e ricordiamo pure la lampante assenza della parte più consistente della popolazione di Alvanite nonostante il serrato porta a porta di alcuni amministratori. Speriamo che le cose vadano in modo diverso stavolta, anche se la questione quorum non è stata risolta e quindi si corre il rischio di invalidare nuovamente l’appuntamento elettivo. La nostra posizione rimane la stessa di sempre: ci siamo battuti quando eravamo presenti in Consiglio comunale spingendo per la costituzione del comitato ed abbiamo continuato a batterci perché fosse attuato in tempi brevi. Speriamo di scrivere la parola fine alla vicenda che deresponsabilizza i cittadini ed allontana la conquista di quella autodeterminazione che molti reclamano e che potrebbe realmente far compiere quel salto di qualità ai cittadini in termini di coscienza civile, di condivisione, di dignità”.