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Atripalda – Commercianti in rivolta. In serata spunta la proposta

Atripalda – Otto esercizi commerciali velati dal cantiere (a voler parlare solo di quelli ubicati sotto i portici). Decine di esercenti che fanno capolino da una mega-transenna. Clienti a caccia di un parcheggio. Pedoni costretti a slaslom tra le strade del centro. L’antica città dei mercanti fa i conti con le operazioni di riqualificazione di piazza Umberto I. Un progetto che prevede la pedonalizzazione dell’intera area, i cui lavori sono iniziati lo scorso 8 novembre e dovrebbero concludersi nel giro di diciotto mesi. Periodo troppo lungo per consentire ai commercianti di recuperare la percentuale di clienti, a loro dire, già persa. Una media che si aggirerebbe intorno al 50 per cento in meno di un mese dall’apertura del cantiere. Tre bar, un tabacchino, una sala giochi, uno studio veterinario, un artigiano e una pizzeria: ad affollarli solo i ‘fedelissimi’. “Abbiamo perso i clienti di passaggio – tuonano i commercianti – che rappresentavano una fetta fondamentale dei nostri incassi. Quei pochi che ancora ci restano finiscono anche per incappare in multe per divieto di sosta”. Questione che, dopo le continue sollecitazioni, pare essere stata risolta dall’amministrazione dalla sera alla mattina. O meglio. Da un’ora all’altra. Con tanto di sorpresa. Ore 10.30 all’occhio ‘vigile’ della polizia municipale non sfuggono le auto in divieto. Ore 13.00, nello stesso posto, spuntano due cartelli con tanto di parcheggio per i portatori di handicap e per la regolamentazione della sosta. Insomma primo problema risolto. Almeno in parte. Resta il mega-cantiere che impedisce ai fornitori di poter scaricare la merce. Senza dimenticare gli scarichi a cui sono sottoposti costantemente i titolari degli esercizi ‘trincerati’. “I lavori potevano essere organizzati meglio – continuano – All’inizio si era detto di una chiusura parziale della piazza, di un cantiere suddiviso in tratti… ma poi si è deciso per il blocco totale”. E la ‘rivolta dei mercanti’ continua a palazzo di città. Sindaco, capigruppo consiliari (De Vinco, Capaldo e Laurenzano), l’Ufficio Tecnico (nella persona del geom. De Cicco) e naturalmente i commercianti. Una piccola delegazione che attende risposte. Quelle concrete. La prima arriva dall’assessore comunale ai lavori Pubblici, Giuseppe Spagnuolo: creare una zona parcheggio temporanea antistante Palazzo Lazzerini. Proprio lì il progetto di riqualificazione della piazza prevede la realizzazione di marciapiedi… che, in attesa di essere portati a termine, saranno momentaneamente sacrificati per venire incontro alle esigenze di esercenti e cittadini. Insomma tregua firmata? Staremo a vedere. (di Marianna Morante)

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