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Atripalda – Chiude con successo il corso di Protezione Civile

Atripalda – Dopo una settimana di lezioni alle classi IV e V della Scuola Elementare “E. De Amicis” di via Roma ad Atripalda, chiude i battenti il primo corso di Protezione Civile denominato “Codice Rosso “ ideato dal Comando di Polizia Municipale di Atripalda in collaborazione con il gruppo Comunale di Protezione Civile e la Misericordia di Atripalda, patrocinato dalla Provincia di Avellino e dal Comune di Atripalda.
Le lezioni si sono susseguite in questi giorni con l’obiettivo di istituire e formare le fasce più deboli circa la sicurezza, la prevenzione ed il soccorso in caso di calamità e stati di emergenza. Al corso, ha partecipato anche Carmine Soricelli, il quale ha cercato di spiegare ai bambini che come per gli esseri umani esiste il medico che cure le ferite e aiuta a prevenire i mali, così in caso di emergenza sismica l’architetto e l’ingegnere fungono da “medici degli edifici”e che gli eventi sismici sono mali improvvisi e non prevedibili.
I bambini sono entrati attraverso una didattica di base a conoscere termini nuovi, come C.O.C., C.O.M. e P.E.C., ma a conoscere maggiormente l’autoprotezione, attraverso la conoscenza del livello guidato imposto dalle Amministrazione, conoscere la aree di ricovero, di attesa, di ammassamento predisposte nel P.E.C. , ma a conoscere attraverso una didattica elementare il Metodo Augustus.
La giornata finale è stata dedicata alla prova di evacuazione, effettuata con i volontari del gruppo Comunale di Protezione Civile di Atripalda e i volontari della Misericordia.

Erano presenti il Sindaco di Atripalda Aldo Laurenzano, il Comandante della P. M. Carmine Colantuoni, Carmine Soricelli, e gli operatori della P.M. ideatori del progetto; Carmine D’Agostino, Soccorso De Pascale, Sabino Picone e Nazareno Polcaro. Si è simulato un terremoto e un incendio con il ferimento di due bambini, che sono rimasti intrappolati a seguito della caduta di una trave. La Polizia Municipale di Atripalda, continuerà a portare il progetto tra i diversamente abili del Centro Aprea, ma sarà disponibile per tutti i comuni del C.O.M. che ne faranno richiesta per portare questo progetto di protezione Civile nelle altre scuole del territorio.

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