Atripalda – Quale sarà il futuro della struttura di via Tiratore ancora non si sa. Darla in fitto, venderla oppure metterla in sicurezza? Sono queste le ipotesi che l’amministrazione comunale di Atripalda e la Direzione regionale dell’Inail valuteranno, nell’ordine, per quanto riguarda il centro di via Tiratore che in passato ha ospitato i locali dell’Asl. Le tre ipotesi sono scaturite dall’incontro che il sindaco Aldo Laurenzano ha avuto con i vertici dell’Inail, ai quali ha sottoposto la difficile condizione di abbandono e degrado in cui versa la struttura di via Tiratore.
“Abbiamo fatto presente che la struttura versa in condizioni di abbandono e che rappresenta un pericolo reale non solo per i residenti ma anche per i pedoni e gli automobilisti – ha spiegato il sindaco – per il momento, una minima parte dell’edificio è occupato dall’Arpac ma, entro giugno, anche loro lasceranno la struttura che sarà completamente vuota”. Il direttore regionale dell’Inail e quello della sede di Avellino, Ettore De Socio si sono detti disponibili a dare in affitto la struttura, oppure a venderla entro l’anno. Se nessuna delle due ipotesi dovesse andare in porto, la terza possibilità è quella di potenziare il servizio di controllo e di vigilanza esterna della sede con una sistema di videosorveglianza, collegato direttamente con la Questura.
“L’amministrazione comunale si è fatta anche carico di trovare soluzioni alternative e acquirenti possibili per la struttura – continua Laurenzano – non a caso, abbiamo ricevuto manifestazioni di interesse sia da parte dell’Asl che dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Salerno”.